Libri di Giuseppe Tamburello
Bibliografia di Giuseppe Tamburello: tutti i libri in vendita online Sicilia
Proverbi e detti siciliani Tamburello Giuseppe Nuara Antonio - Il Convivio, 2017
"I proverbi e i detti siciliani appassionano ancora tutti, sia quelli della presente che della passata generazione, perché sempre attuali e perché fanno parte di quel 'sapere pratico' che caratterizza la cultura popolare. Ho letto e riletto con molto interesse questi 'Detti siciliani', graditissimo regalo fattomi da don Antonio Nuara, e mentre continuavo a leggerli sentivo nascere dentro di me il desiderio e la convinzione di poterne fare un libro, al fine di scongiurare il pericolo che, tenuti chiusi in qualche cassetto e col passare del tempo, potessero cadere nel dimenticatoio e scomparire. Senza alcuna esitazione, ho preso in mano tutto quel 'prezioso materiale' e l'ho modellato, aggiungendo altri proverbi, per dargli forma, armonia e vita. Così è nato il libro. Aver curato quest'opera, seppur con grande dispendio di tempo e di energie, mi riempie di gioia e di orgoglio per il contributo dato, assieme a don Antonio Nuara, alla diffusione della cultura popolare della nostra terra di Sicilia." (Giuseppe Tamburello)
Giochi di strada e tradizioni popolari Tamburello Giuseppe - Il Convivio, 2019
Il libro "Giochi di strada e tradizioni popolari" nasce dal desiderio di ritornare con la mente di adulto a quando si era bambini e a quando si era fanciulli, per rivivere i ricordi e le sensazioni di quegli anni. Erano anni difficili sotto l'aspetto economico e spensierati sotto l'aspetto della giovane età, la quale "ci faceva divertire con poco e con cose di poco valore". Il tutto raccontato e descritto con efficacia nei vari "Giochi di strada" e negli aspetti più salienti della vita contadina e artigianale riberese intorno agli anni 50.
Giochi di strada e racconti. Come si viveva a Ribera negli anni '50 Tamburello Giuseppe - Avalon, 2014
Questo libro nasce dal desiderio di ritornare con la mente di adulto a quando si era bambini e a quando si era fanciulli, per rivivere i ricordi e le sensazioni di quegli anni. Erano anni difficili sotto l'aspetto economico e spensierati sotto l'aspetto della giovane età, la quale "...ci faceva divertire con poco e con cose di poco valore".