Libri di Lucien Tapie Victor
Bibliografia di Lucien Tapie Victor: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Barocco e classicismo Tapié Victor-Lucien - Studium, 2025 - Cultura
Opera più di tutte fortunata di uno dei maestri della storiografia dell'ultimo secolo, Barocco e classicismo è un grande quadro di sintesi sull'universo che ha contribuito in modo decisivo a modellare il volto del nostro Occidente moderno. L'analisi raffinata dei fenomeni artistici si combina con l'affresco dei contesti sociali, l'elaborazione degli stili di espressione viene a intrecciarsi con il ruolo delle istituzioni, la gestione del potere, la forza creativa dell'elemento umano. L'esplorazione prende avvio dal grande cantiere di Roma "triumphans", ancora fulcro di gravitazione di una cristianità per altro ormai frantumata al suo interno, vivacissimo laboratorio di sperimentazione dei nuovi modelli che trovarono in Bernini e Borromini i loro esiti più affascinanti. Poi si seguono le vie di espansione del nuovo orientamento barocco, in dialettica con i retaggi del classicismo, verso l'accogliente mondo francese, dove cominciava ad affermarsi l'astro della monarchia di Luigi XIII e del Re sole, verso l'Europa centrale dominata dagli Asburgo, quindi nel cuore delle terre dell'Impero, verso le periferie della galassia slava, polacco-lituana e russa, ma anche verso i margini insulari della potenza inglese. Su un'altra direttrice, il barocco sottolineava la sua prevalente vocazione mediterranea e l'ancoraggio privilegiato al retroterra cattolico radicandosi nel contesto iberico e da qui, rivestito di caratteri originali, si lanciava verso l'inculturazione del patrimonio europeo sulle frontiere delle sue sempre più ramificate proiezioni coloniali.
Barocco e classicismo Tapié Victor-Lucien - Vita E Pensiero, 1998 - Arti E Scritture
Affermatosi da tempo come un classico, "Baroque et classicisme" (1957) rappresenta anzitutto un "risanamento della prospettiva storica": mentre restituisce al controverso concetto di barocco il profilo che storicamente gli compete, aiuta a configurare una diversa e più autentica comprensione dell'Europa moderna, ben evidenziando i limiti di letture e percezioni troppo spesso dominate, nella sensibilità comune così come nell'insegnamento e nella ricerca, da un sostanziale pregiudizio. Analizzate nelle loro componenti economiche, sociali, spirituali e nelle reciproche interazioni, le categorie estetiche di barocco e classicismo assumono carne e vita, in una visione della storia dell'arte il cui principale merito risiede nella capacità di sintesi. Nel panorama di studi che sempre più tendono a ripiegare sul particolare e sulle anomalie, Tapié offre un tentativo di lettura unitario del cosmo artistico, culturale e sociale dell'Europa seicentesca, prendendo le distanze da precomprensioni tradizionalmente legate alla critica dell'Ancién Regime. Dell'età barocca egli sottolinea le eredità (il rapporto con il Rinascimento, la Roma papale come prototipo di corte barocca), le forti radici strutturali, la dimensione di coralità, destinata a riverberarsi fin nelle più appartate province rurali e nelle terre del Nuovo Mondo, l'intimo legame con il mondo asburgico-mediterraneo e la tradizione cattolica.