Libri di Stefania Tarantino
Bibliografia di Stefania Tarantino: tutti i libri in vendita online Preistoria
Chiaroscuri della ragione. Kant e le filosofe del Novecento Tarantino Stefania - Guida, 2018 - Filosofie Europee
Sono molteplici i "sentieri" filosofici che l'idea di chiaroscuro traccia in questo libro: la costruzione di un pensiero che rinuncia programmaticamente al suo manifestarsi come volontà di dominio e alla sua presuntuosa univocità per aprirsi al movimento inarrestabile dei concetti e delle cose, del libero fluire dell'intuizione e delle sue oggettivazioni nella vita personale e nella storia; la costante fedeltà a un concetto, eminentemente kantiano, come quello di limite che si misura costantemente - per richiamare una famosa distinzione cassireriana - con l'infinita gamma delle funzioni del pensare e dell'agire più che con le ontologiche sostanze dell'essere intemporale; la scelta, infine, di spostare il confronto con Kant dal piano logico e gnoseologico a quello dell'antropologia, della politica e della concezione della storia. Solo a partire da questi presupposti si comprende come possa immaginarsi - secondo la scelta argomentativa e interpretativa dell'autrice - il collocarsi delle quattro filosofe lungo un comune percorso che sposta l'idea di sommo bene dal terreno metafisico alla «fondazione di una nuova cultura dei diritti e della politica». Prefazione di Giuseppe Cacciatore.
La libertà in formazione. Studio su Jeanne Hersch e Maria Zambrano Tarantino Stefania - Mimesis, 2008 - Mimesis
"Questo libro di Stefania Tarantino è un saggio sulla natura della vocazione filosofica che, ricostruendo, interpretando e interrogando con cura e attenzione il percorso di ricerca di due grandi filosofe del secolo scorso, Jeanne Hersch e Maria Zambrano, esemplifica nitidamente la vocazione filosofica dell'autrice. L'intreccio della ricostruzione e dell'interpretazione del pensiero e della scrittura di Hersch e Zambrano coinvolge grandi frammenti del mosaico della ricerca filosofica del ventesimo secolo, chiamando in causa figure torreggianti quali Karl Jaspers e Martin Heidegger, Henri Bergson, Max Scheler e Ortega y Gasset, Maurice Merleau-Ponty e Simone Weil. E' un libro, questo di Stefania Tarantino, che vale la pena di leggere e studiare. Perché, quali che siano gli orientamenti filosofici di chi legge, è un libro che fa riflettere, che genera effetti nel lector in philosophia." (Dalla prefazione di Salvatore Veca).