Libri di Cur Tassinari
Bibliografia di Cur Tassinari: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Dal campo di battaglia allo steccato: armi in asta nella tradizione della Scuola Bolognese. Ediz. illustrata Tassinari Paolo Rubboli Marco Quintavalle E. (Cur.) - Accademia Nazionale Di Scherma, 2022 - Scherma Storica Italiana
Impiegate sui capi di battaglia di tutto il mondo fin dagli albori dell'umanità, le armi in asta, di qualsiasi tipo e foggia, trovarono largo uso anche nell'ambito del combattimento individuale, ben oltre l'avvento e l'affermazione delle armi da fuoco. Attorno all'impiego in duello delle armi in asta si sviluppò una trattatistica di tutto rispetto. Tale trattatistica viene riproposta, in questo quinto volume della Collana Scherma Storica Italiana, nella ormai collaudata forma didattica. Il testo contiene le opere di Antonio Manciolino e Achille Marozzo relativamente a partigiana (usata singolarmente o abbinata alla rotella), spiedo, ronca (alabarda e azza), picca, lancia ed include nella sua interezza la sezione che l'Anonimo Bolognese dedica al combattimento con l'azza in armatura completa. In appendice gli articoli: "Storia delle armi in asta" di Federico Bucci, dove l'autore ripercorre brevemente evoluzione ed impiego di queste armi attraverso i secoli, e "La regina delle battaglie" di Lorenzo Leoni, un approfondimento sull'uso della picca nelle fanterie italiane del '500.
Obiettivo Cento. Cento, i suoi luoghi, la sua identità. Ediz. italiana e inglese Tassinari A. (Cur.) - Siaca, 2014
Obiettivo Cento. Cento, i suoi luoghi, la sua identità. Ediz. italiana e inglese - Siaca
Calenzano 1927-2023. Popolazione, sviluppo, integrazione Tassinari A. (Cur.) - Florence Art Edizioni, 2025 - Saggi E Ricerche
Gli abitanti di Calenzano sono passati da poco meno di ottomila del 1927 agli oltre diciottomila di oggi, con movimenti della popolazione molto importanti e spesso collegati alla ricerca del lavoro. Ed è il lavoro che negli anni '30, nonostante le politiche antimigratorie del regime fascista, porta nel territorio calenzanese dal Mugello tanti coloni alla ricerca di un'agricoltura meno arcaica e di nuove interazioni con le attività produttive di Firenze e Prato. È ancora il lavoro - a partire dagli anni '50 e soprattutto nel decennio successivo con il cosiddetto "miracolo economico calenzanese" e la trasformazione del Comune in una delle aree più dinamiche della Toscana -, ad attrarre nuovi lavoratori da altre regioni come l'Umbria, la Sicilia e la Sardegna, oltre che dalla provincia fiorentina e toscana. Quando, a partire dagli anni '90, s'intensifica il fenomeno migratorio, è ancora la prospettiva del lavoro a far preferire Calenzano ad altri territori. Anche oggi che è ripresa una significativa emigrazione, la motivazione di tale scelta, soprattutto per i giovani, è la ricerca di un lavoro migliore. Il testo, ricco di storia, testimonianze, avvenimenti, dati statistici, analizza non solo gli spostamenti della popolazione ma offre anche un quadro approfondito delle trasformazioni economiche e sociali che hanno interessato Calenzano negli ultimi cento anni. Testi di Candia Biancalani, Riccardo Gori, Mauro Martini, Gianna Paoletti, Adolfo Moni, Alberto Tassinari.