Libri di Mirko Tavosanis
Bibliografia di Mirko Tavosanis: tutti i libri in vendita online Linguistica
Lingue e intelligenza artificiale Tavosanis Mirko - Carocci, 2018 - Le Bussole
Le tecniche di intelligenza artificiale stanno ampliando in modo sorprendente le capacità di elaborazione automatica del linguaggio. Gli assistenti vocali, da Siri a Gortana fino ad Alexa e Google, sono diventati rapidamente strumenti versatili e diffusi. Usare la voce per dettare testi e messaggi è un'esperienza di tutti i giorni. Da un continente all'altro, persone che non parlano la stessa lingua riescono a comunicare attraverso la traduzione automatica di Skype. Tuttavia, non sempre è facile rendersi conto di quali sono le potenzialità o i limiti delle nuove tecnologie. Google è disturbato dagli accenti regionali? Perché la trascrizione delle conversazioni ancora non funziona? Il libro presenta una descrizione sistematica degli strumenti disponibili, un controllo delle loro capacità reali e qualche ipotesi sugli effetti che possono avere sulla comunicazione umana.
L'italiano del web Tavosanis Mirko - Carocci, 2011 - Studi Superiori
Una buona parte della popolazione italiana oggi legge e scrive testi sul web. Gli studi sull'argomento sono però stati finora pochissimi. Questo volume affronta per la prima volta l'argomento in modo ampio e organico, partendo dalla prospettiva dei generi testuali. Sul web, i generi tradizionali si mostrano di regola conservativi; i pochi generi originali, anche nella loro diversità, rivelano molti tratti in comune, dall'ortografia alla gestione della sintassi. Dai blog ai forum, dagli aggiornamenti di Facebook a Wikipedia, queste differenze e somiglianze sono presentate con uno sguardo finale alle prospettive della lettura.
L'italiano sulla via dell'India Tavosanis Mirko - Il Mulino, 2025 - Percorsi
Nel 1617, a Isfahan, capitale dell'Impero persiano, la composita comunità cristiana si riunì per ascoltare una predica in italiano durante la festa del Santissimo Sacramento. Sempre in italiano, in India meridionale e alla fine del XVII secolo, a conclusione di una lunga carriera di soldato, medico e diplomatico, il veneziano Niccolò Manucci iniziò a dettare la più importante testimonianza europea d'epoca sulla corte dell'Impero mogol. Se un luogo comune vuole che la lingua italiana abbia avuto un uso limitato fuori d'Europa, studi recenti hanno iniziato a delineare un quadro molto diverso. Questo volume, basato sulle testimonianze dei viaggiatori dell'epoca, mostra quindi come nel Seicento l'italiano fosse la lingua europea più usata lungo le strade che univano per via di terra il Mediterraneo al Mare arabico, e oltre. A servirsene, inoltre, non erano solo gli italiani: numerosi stranieri, dai mercanti francesi e armeni fino ai membri degli ordini religiosi, contribuivano a una diffusione che rappresenta un capitolo di storia ancora poco conosciuto.