Libri di Cur Tertulliano Quinto Moreschini
Bibliografia di Cur Tertulliano Quinto Moreschini: tutti i libri in vendita online Chiese e denominazioni cristiane
Opere apologetiche. Vol. 1: Ai martiri-Apologetico-Ai pagani-Testimonianza dell'anima-Polemica con gli ebrei-A Scapula Tertulliano Quinto S. Moreschini C. (Cur.) Podolak P. (Cur.) - Città Nuova, 2006 - Scrittori Cristiani Dell'africa Romana
Il tono "risentito", la violenza e la vivacità polemica, e ancora la sapiente architettura della composizione, costituiscono la grande novità dell'apologetica di Tertulliano rispetto alla tradizione greca. Il presente volume raccoglie tutte le opere apologetiche dello scrittore latino: "Ad martyras", una breve ma intensa esortazione ai confratelli perché affrontino coraggiosamente la persecuzione. "Ad nationes" e "Apologeticum", le due opere maggiori, in cui la difesa della dottrina cristiana si alterna all'attacco della condotta e delle credenze dei gentili. "De testimonio animae", in cui si ricorre alla testimonianza dell'anima per dimostrare l'esistenza di Dio e altre verità affermate dalla dottrina cristiana. "Adversos Iudaeos", costruita come una disputa tra un cristiano e un proselito giudaico sui punti maggiori della controversia giudaico-cristiana. "Ad Scapulam", una lettera aperta indirizzata al proconsole d'Africa nella quale Tertulliano sfrutta i sentimenti filocristiani dell'imperatore Settimio Severo per invitare il governatore ad abbandonare la persecuzione.
Contro gli eretici Tertulliano Quinto S. Moreschini C. (Cur.) - Città Nuova, 2002 - Testi Patristici
Nell'ambito della polemica antieretica, vero e proprio "banco di prova" per i grandi autori classici cristiani, Tertulliano occupa un posto del tutto particolare: nel trattato Contro gli eretici, composto pochi anni dopo la sua conversione, affronta la questione ricorrendo alla propria formazione pagana e allo strumento giuridico delle praescriptiones, le clausole che venivano invocate nei processi per sollevare delle obiezioni. Se è vero che la Chiesa ha ricevuto le Scritture da Cristo tramite gli apostoli, essa sola ne è l'erede per via di trasmissione legittima: gli eretici dunque non hanno il diritto né di possederle né di interpretarle. In questo modo, Tertulliano approfondisce la riflessione sulla tradizione, formulando in proposito una prima vera dottrina; l'opera contiene inoltre notizie storiche di grande interesse sulla Grande Chiesa del III secolo, sugli ambienti in cui si sono sviluppate le principali eresie e sulla prassi più antica della Chiesa: un prezioso documento della vita e della spiritualità del primo cristianesimo e un bell'esempio dell'arte di uno dei massimi scrittori cristiani.