Libri di Mariselda Tessarolo
Bibliografia di Mariselda Tessarolo: tutti i libri in vendita online Sociologia e antropologia
Moda, individuo e società. Un lungo viaggio Tessarolo Mariselda Gaddi Livia - Franco Angeli, 2024 - Laboratorio Sociologico
L'abbigliamento ha accompagnato l'uomo attraverso il tempo e la storia: rappresenta la parte visibile di quello che siamo e siamo abituati a vedere, ma anche il riflesso di quanto, viaggiando e studiando, si può conoscere di altri popoli, con i loro costumi e abitudini "altri". La moda amplifica lo sguardo che ci porta a comprendere meglio noi stessi e chi ci sta intorno, offrendoci un'occasione, unica nel regno animale, ovvero la possibilità di stare "al passo con i tempi" e di ricercare il "meglio" che ci offre il futuro: nella moda non c'è niente di sorpassato perché mano a mano che il vecchio si allontana da noi, acquisisce una nuova luminosità e riprende il suo percorso per tornare al presente. La scelta delle autrici di focalizzarsi sul pensiero di filosofi, sociologi e antropologi a partire dall'800 in poi non sottovaluta quindi i secoli precedenti che, specialmente a partire dal Rinascimento, avevano già tracciato il percorso verso la modernità. Lo sguardo al passato è dotato di "maglie larghe" perché l'umanità è rivolta al futuro, simbolo di modernità. Se la soggettività è fondata sull'oggettività e il moderno è, sempre, considerato soggettivamente, l'unica autenticità possibile è quella del presente che rispecchia i molti modi di fare moda: ogni moda assume in sé autenticità e coerenza e mostra una unicità, quasi infinita, di stili individuali.
Dalla quotidianità alla cerimonia. Fondamenti sociologici e antropologici della cerimonialità Tessarolo Mariselda - Franco Angeli, 2018 - Sociologia
La vita quotidiana per il suo essere routinario si dà per scontata, la cerimonia rappresenta invece l'eccezione, un evento unico in un determinato spazio temporale, che accompagna e caratterizza le tappe della vita sociale e/o personale stabilendo a volte una serie di scadenze prevedibili, altre occasionali che delineano comunque la storia culturale e sociale di un Paese e il suo livello di civilizzazione. Proprio l'eccezionalità della celebrazione di un evento è il momento culminante della vita sociale, ne conferma le tradizioni, conferisce continuità alla società stessa pur adeguandosi alle trasformazioni socio-politiche-culturali in atto. In una società ben strutturata la cerimonia è il punto di arrivo della vita sociale con i suoi stadi formali atti a collegarsi alla tradizione e proiettarsi verso il futuro. Per questo la cura della cerimonia viene affidata a figure di riferimento, i cerimonialisti, che nella modernità rappresentano una nuova professionalità, a garanzia di una perfetta organizzazione di un evento celebrativo, commemorativo, a volte con caratteristiche di interculturalità che richiede una specifica capacità di mediazione tra la committenza e i destinatari. I rapporti tra gli uomini sono metaforicamente un tessuto il cui ordito e la cui trama sono dati dal reciproco coinvolgimento. La vita sociale è comunque regolamentata e ciò che avviene nella sfera pubblica necessita della presenza di un professionista accreditato. Il volume disegna la cornice della vita sociale ispirandosi al pensiero di Cassirer che definisce la quotidianità e la cerimonialità parti più o meno ristrette o allargate della nostra vita.