Libri di Pietro Testa
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Il papiro Ebers. Saggezza delle medicina dell'antico Egitto Testa Pietro - Harmakis, 2022 - Saggi
Lo studio della medicina dell'antico Egitto coinvolge molti aspetti della sua civiltà e cultura. L'osservazione delle fonti letterarie, delle rappresentazioni artistiche in pittura e scultura, dei resti umani e delle mummie fornisce già molto materiale di studio. Inoltre l'ampia interazione tra gli antichi malanni e l'ambiente odierno implica gli studi sull'architettura e l'urbanistica delle città, il vestiario, la nutrizione, l'agricoltura, il mondo animale, il commercio e i viaggi. La medicina è una scienza e un'arte. L'arte di proteggere e curare la salute è antica quanto l'uomo, ma la scienza di scoprire e analizzare il processo delle malattie non sarebbe possibile, oggi, senza il progresso della ricerca e dei suoi mezzi più che conosciuti, e sempre in avanzamento di risoluzioni. Queste metodologie si applicano anche ai reperti umani degli antichi Egiziani, per scoprire le loro malattie, lo studio del DNA, e tutto ciò che è legato al tipo di vita che si conduceva in quelle epoche.
Innamorarsi nell'antico Egitto Testa Pietro - Harmakis, 2021
L'antico egiziano aveva sentimenti simili a quelli nostri: odio, amore, pietà, disprezzo, amicizia, benevolenza, invidia, crudeltà, scalata sociale, umiltà ... Su questo turbine di sentimenti umani imperava il concetto della maat, equilibrio sociale, giustizia materiale e morale che, stando alle fonti indigene, regolava l'ingranaggio sociale, il cui rappresentante massimo era il re, erede in terra degli dei, buon pastore che si prendeva cura del suo gregge, nutrendolo e difendendolo. I giovani egiziani amavano. L'amore, questo sentimento insondabile e profondo, era nel loro animo e si manifestava nel matrimonio, nella famiglia e nell'attenzione per i figli e per la moglie. I coniugi amavano definirsi 'fratello' e 'sorella', poiché per gli Egiziani il sentimento per la fratellanza era molto considerato ... e poi, quando s'invecchia, il proprio compagno/compagna si può considerare un fratello/sorella, avendo vissuto un arco di vita insieme.