Libri di Antonio Thellung
Bibliografia di Antonio Thellung: tutti i libri in vendita online Spiritualità ed esperienza religiosa cristiana
Al di là del non-senso. Dall'inquietudine alla speranza Thellung Antonio - Gribaudi, 2018
Nell'era dell'algoritmo si sentono predicare diverse forme di non-senso. Eppure l'autore - giunto all'età di 87 anni - non sente ancora diminuire la voglia d'indagare il senso della vita e dell'oltre. Il risultato? Come dice un antico proverbio, scopo del viandante non è il punto d'arrivo, ma gustarsi il viaggio. Perciò dice alla sua sposa e ai suoi figli, nipoti, bisnipoti, parenti, amici e conoscenti tutti: "Al mio funerale piangete pure, se vi fa piacere, ma non disperatevi, perché la mia felicità è ricca di una gratitudine infinita per aver vissuto, insieme a tutti voi, la meravigliosa esperienza che la natura, o Dio, o quel che volete, offre a chi si rende disponibile a ricercarne il senso".
Nel nome di un cristo clonato Thellung Antonio - Gribaudi, 2005 -
Nel nome di un cristo clonato - Gribaudi
Siamo forse il contrario di Dio? Un invito a coltivare la speranza Thellung Antonio - Altrimedia, 2015 -
Che bisogno c'è mai che il mondo esista, si chiedeva Guido Gozzano. Partendo da esperienze vissute, che da un lato comprendono sessantacinque anni di felice vita coniugale, e dall'altro il diabolico dramma di un figlio ormai gravemente malato, l'autore propone una sua spiegazione originale: se Dio è tutto in tutti, come diceva San Paolo, che cos'è l'individuo che, per sua natura, si distingue da tutto il resto? Chi si trova a vivere in prima persona drammatiche esperienze che ricordano Giobbe, non fatica a credere che l'inferno si trovi su questa terra, come dicevano Schopenhauer o Italo Calvino. L'unico modo per non farsi travolgere è imparare a intrecciare insieme felicità e angoscia, è riuscire a sorridere anche con la morte nel cuore. Contrario non significa contrapposto: il vero contrario del bene non è il male (che da solo non esiste) ma bene e male mischiati assieme. "Per questo io che sono buono e cattivo a un tempo capisco di essere il contrario di Dio" dice l'autore. Le deduzioni sono paradossali: "da quando l'ho scoperto, la speranza non mi ha più lasciato" aggiunge "perché ho capito che la mia vita serve a dimostrare quel che Dio non è".