Libri di Guido Tigler

Bibliografia di Guido Tigler: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici

LIBRO   9788895368184

Scultura e pittura del medioevo a Treviso. Vol. 1: Le sculture dell'alto Medioevo (dal VIsecolo al 1141) a Treviso, nel suo territorio e in aree che con esso ebbero rapporti. Tentativo di contestualizzazione storica Tigler Guido   -  Cerm, 2018  -  Studi

Il volume sulle arti figurative del Medioevo a Treviso esamina la negletta scultura architettonica, formata prevalentemente da frammenti erratici di arredi liturgici, ponendosi come limiti cronologici i tempi del vescovo Felice, che nel 569 risparmiò alla città sul Sile la distruzione da parte dei Longobardi, e la conclusione del cantiere romanico del Duomo, attestata dall'iscrizione con la data 1141 del mosaico pavimentale in gran parte perduto. Malgrado le tracce artistiche di questi secoli bui siano innegabilmente scarse, di ardua lettura e forse, di per sé, di non eccezionale importanza, una loro attenta analisi può dare indizi significativi agli storici, se condotta - come qui si è tentato di fare - contestualmente a un riesame di tutte le testimonianze documentarie, dalle fonti scritte alle leggende agiografiche sui martiri e alle incerte notizie sulle loro reliquie, dai controversi dati archeologici alle parlanti emergenze architettonico-urbanistiche. Pur non essendo mai stata un vero centro di produzione di sculture, Treviso costituisce un punto di osservazione privilegiato per lo studio dell'irradiamento dalle sponde adriatiche all'Italia del Nord-Est delle opere e degli influssi prima di Costantinopoli e Ravenna, poi di Venezia, ma anche per la difficile ricostruzione del ruolo avuto da Parenzo durante lo scisma tricapitolino, di Grado nell'età esarcale, di Cividale del Friuli e Cittanova Eracleia nell'VIII secolo. Includendo nel campo d'indagine città morte come Altino, Torcello, Oderzo e Concordia, ma anche Ceneda, fiorente in età longobarda, il libro offre una panoramica ad ampio raggio, in cui spicca la precoce affermazione della scuola lagunare già fra la seconda metà dell'VIII e l'inizio del IX secolo (anzi, in un excursus sull'origine di Venezia si arriva a sostenere che proprio l'abbondante produzione scultorea, specie di sarcofagi e vere da pozzo, del Dogado venetico in quest'epoca aiuti a dimostrare che la zona si è intensamente popolata ed ha avuto rilevanza economica solo da allora). Analogamente per l'XI secolo la ricostruzione del Duomo di Treviso del vescovo Rotario getta luce sui cantieri delle cattedrali di Aquileia e Torcello e dell'abbaziale di Pomposa, così come il cantiere del Duomo del 1141 è connesso con quelli "contariniani" della stessa Pomposa, di Padova e Murano.

€ 40.00 € 45.00
LIBRO   9788833400488

Gruamons magister bonus. L'attività pistoiese degli allievi di Guglielmo. Vol. 1: Le epigrafi Tigler Guido   -  Sillabe, 2019

Il secondo numero della serie che documenta gli incontri al Musei dell'Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia, con tema: Medioevo pistoiese tra novità e scoperte. Considerato il periodo d'oro della città di Pistoia, il Medioevo, pur nelle molteplici contraddizioni che ne segnano il contesto storico, vede la nascita di straordinari capolavori. Il loro studio consente di mettere a fuoco la ricchezza dei linguaggi artistici che determinarono la formazione di una koinè intorno alla quale la città doveva costruire la propria identità e, insieme, i caratteri peculiari della sua arte. La scelta dei temi, che sono stati sviluppati nei tre incontri del ciclo, ha offerto la dimostrazione che ancora molti sono gli spazi di indagine e di approfondimento all'interno di questo intrigante periodo della storia pistoiese. Con un'ampia documentazione fotografica a colori, inedita, dei pregevoli monumenti pistoiesi.

€ 16.00
LIBRO   9788816603509

Toscana romanica Tigler Guido   -  Jaca Book, 2006  -  Patrimonio Artistico Italiano

In questo volume l'autore propone un quadro nuovo della geografia artistica della Toscana romanica e insieme ne suggerisce un ideale itinerario di visita fra i principali monumenti. Punto di partenza è l'eccezionale frammentazione culturale e politica del periodo considerato (secoli XI-XIII), dove ogni diocesi e ogni città hanno vicende proprie, così come attorno ai territori dei liberi comuni si creano aree residue in cui permane al potere il vecchio mondo feudale, incluse le abbazie. Il percorso muove dalla Via Francigena, con l'attraversamento della Lunigiana e una prima sosta a Carrara, per poi puntare su Pisa, che fu certamente il centro irradiatore più vitale nei secoli che qui interessano. Già il primo romanico pisano del secondo quarto dell'XI secolo ebbe un riflesso in Lunigiana. Il classicismo di Buscheto, grande artefice del duomo di Pisa, fu poi recepito in Lucchesia e a Firenze.

€ 75.00
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