Libri di Gerardo Tocchini
Bibliografia di Gerardo Tocchini: tutti i libri in vendita online Storia
Arte e politica nella cultura dei Lumi. Diderot, Rousseau e la critica dell'antico regime artistico Tocchini Gerardo - Carocci, 2016 - Studi Storici Carocci
Nella Parigi di metà Settecento gli enciclopedisti lanciarono una campagna per una radicale ridefinizione della dimensione pubblica di tutte le arti "di immaginazione". Prima la musica - con la querelle des bouffons - e poi il teatro; subito dopo i romanzi. Ultimo, arrivò il turno delle arti visive. Il loro intento era mettere a nudo la correlazione tra i pregiudizi e le gerarchie del sistema politico e sociale del loro tempo e quelle che d'Alembert chiama le "superstizioni letterarie". Il volume ricostruisce il ruolo di Diderot e di Rousseau in una disputa che fu prima di tutto politica, e solo in seconda istanza artistica, teatrale, letteraria. E questo benché ruotasse interamente sulla pittura, la musica, il dramma, il romanzo.
Minacciare con le immagini. Tintoretto: gli affreschi scomparsi della «Casa Barbariga» e la svolta ideologica del patriziato veneziano Tocchini Gerardo - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2010 - Studi Storici E Politici
Lo studio è volto a ricostruire e capire un ciclo pittorico ormai irrimediabilmente consumato dal tempo, ridotto a una muta larva su una vecchia foto, a esili ombre graffite sulla facciata della veneziana "Casa" dei Barbarigo di San Trovaso, incapace ormai di restituire una pur minima traccia degli squillanti colori dei quali l'aveva ornata, a metà Cinquecento, il genio di Iacopo Tintoretto. Ombre tuttavia sufficienti per avviare una raccolta di indizi e poi di prove sul loro contenuto figurativo, per ricostruirne la struttura e l'iconografia, per coglierne il significato iconologico, per dare ad esse un senso nel quadro delle esigenze di autorappresentazione e delle ambizioni del committente. Un gioco di pazienza che servirà a riportare alla luce i perduti affreschi di palazzo Barbarigo: non certo nella loro dimensione estetica e visiva, perduta ormai per sempre, ma nei messaggi ideologici che ad essi erano stati affidati; non per quello che erano, insomma, ma per quello che volevano essere. Un documento per capire non tanto l'unicità dell'estro di Tintoretto quanto la storia di Venezia.
La politica della rappresentazione. Comunicazione sociale e consumo culturale nella Francia di antico regime Tocchini Gerardo - Libreria Stampatori, 2012
La "tragédie en musique" in Francia dallo spirare del "grand siècle" alla tarda età dei Lumi, strumento della politica culturale della monarchia assoluta di diritto divino e palcoscenico d'una rappresentazione dell'"ethos" delle aristocrazie. Il teatro dell'Académie royale de Musique come sede di contrastati processi di comunicazione e negoziazione di senso, luogo di critica al principio di autorità nel periodo di gestazione della moderna opinione pubblica.