Libri di Tzvetan Todorov
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Elogio dell'individuo. Saggio sulla pittura fiamminga del Rinascimento Todorov Tzvetan - Abscondita, 2024 - Aesthetica
La pittura fiamminga del XV secolo testimonia una profonda rivoluzione spirituale, che influenza profondamente l'intera Europa. I pittori fiamminghi di quel tempo scoprono che la vita sulla terra, anche nei suoi particolari più umili, più quotidiani, merita di essere onorata e rappresentata. Mostrare il mondo così come appare, significa dipingerlo nella sua individualità: quella degli oggetti, dei paesaggi, degli animali e - soprattutto - degli esseri umani. Gli individui sono rappresentati per loro stessi, e non per illustrare una lezione religiosa o morale: è il trionfo del ritratto. Tzvetan Todorov situa questa rivoluzione nella storia dell'immagine, ricostruisce il contesto teologico, filosofico e sociale in cui sono stati dipinti questi quadri. Analizza l'arte dei grandi pionieri, Campin e Van Eyck, e quella dei loro discepoli, da Memling a Roger van der Weyden, comparandoli ai grandi contemporanei italiani. Pensiero e immagini si compenetrano, si armonizzano qui in un affresco grandioso.
Elogio dell'individuo. Saggio sulla pittura fiamminga del Rinascimento Todorov Tzvetan - Apeiron Editori, 2001 - Prospettive Di Storia Dell'arte
In un dato momento della storia della pittura europea, gli individui si introducono nell'immagine: non gli essere umani in generale, né le personificazioni di questa o quest'altra categoria morale o sociale, bensì persone particolari, dotate di un nome e di una biografia (che noi talvolta ignoriamo nei giorni nostri); in altre parole, sorge allora il genere del ritratto. Non vediamo più in questi dipinti personaggi riconducibili a meri schemi, intenti ad agire come dei segni, ma al contrario esseri ordinari, che potremo ancora incontrare tutti i giorni uscendo di casa. Questa rivoluzione si è prodotta all'inizio del XV secolo, in modo esemplare nel Nord Europa, nelle contrade allora appartenenti alla Francia o, più esattamente, a uno dei suoi domini è il ducato di Borgogna - che acquista, in questo periodo, una notevole autonomia. Siccome la maggior parte dei pittori coinvolti in questo movimento provenivano da una stessa regione - le Fiandre - siamo soliti affermare che le loro opere appartengono all'"arte fiamminga". In questi dipinti vediamo raffigurate le prime persone che ci assomigliano, benché i volti dei nostri contemporanei dimostrino raramente il grado di concentrazione e di intensa interiorità che contrassegna questi nostri remoti antenati.