Libri di Anna Tonelli
Bibliografia di Anna Tonelli: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Nome di battaglia Estella. Teresa Noce, una donna comunista del Novecento Tonelli Anna - Le Monnier, 2020 - Quaderni Di Storia
La vita di Teresa Noce è come un romanzo. Non si tratta solo dell'esperienza di una dirigente comunista, ma di una protagonista che ha attraversato il Novecento cambiando continuamente ruoli: sarta, operaia, giornalista, allieva della scuola leninista di Mosca, partigiana, sindacalista, madre costituente, deputata, scrittrice. Una rivoluzionaria professionale che ha combattuto il fascismo, organizzato la clandestinità in Francia, aiutato i volontari in Spagna, patito la prigionia e la deportazione, animato la Resistenza, contribuito a redigere la Carta costituzionale, guidato il sindacato dei tessili, scritto la prima legge sulla tutela della maternità delle lavoratrici. Ma anche una donna dalle grandi passioni, politiche e private, ribelle e coraggiosa, fedele ai valori del comunismo, anche quando il PCI la estromette per essersi opposta alla decisione del marito Luigi Longo di chiedere l'annullamento del matrimonio a San Marino a sua insaputa.
Lettere dal Kenya. 1969-1985 Tonelli Annalena Tonelli B. (Cur.) Laporta E. (Cur.) Battistini M. T. (Cur.) - Edb, 2013 - Fede E Storia
Le "Lettere dal Kenya" scritte da Annalena Tonelli raccontano di una vita spesa tra i nomadi di Wajir, dove ella animò una fraternità laica a servizio dei poveri e dei malati, testimoniando con la vita, senza segni esteriori, la verità del Vangelo che si rivela nell'Amore. Sono lettere preziose, affidate con esitazione a chi si lascerà interpellare. Esse sono indirizzate al cuore del lettore e di chi "avrà saputo ascoltare", così come sono state scritte ai familiari e ad alcuni amici. Prefazione di Gianfranco Brunelli.
Lettere dalla Somalia 1985-1995 Tonelli Annalena Tonelli B. (Cur.) Laporta E. (Cur.) Battistini M. T. (Cur.) - Edb, 2016 - Fede E Storia
Nelle lettere dalla Somalia, Annalena Tonelli condivide con familiari e amici le drammatiche vicende di un popolo dilaniato dalla guerra civile. In quel Paese, per dieci anni, la missionaria italiana opera tra Beled Weyne, Mogadiscio e Marka. La sua azione di promozione umana consiste nello sfamare i più deboli, curare gli ammalati e ricostruire scuole per dare a tutti una speranza. L'11 dicembre 1991 scrive al suo vescovo di Forlì: «Lui dona questa capacità inesauribile, zampillante, eternamente rinnovata, di essere per gli altri e con gli altri».