Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Altri dodici cesari Tonietto Stefano - Exòrma, 2022 - Quisiscrivemale
Biografie potenziali di imperatori romani inesistenti. Ciascuna vita è scelta da Svetonietto per la sua esemplarità. Il nostro biografo individua coloro che si sono distinti per essere i primi in qualcosa: il primo imperatore plebeo, il primo imperatore repubblicano, il primo imperatore donna. Sapere quanto abbiano governato o come siano morti non interessa; ricordarli invece ad esempio come «tossico» o «inesistente» li rivaluta come exempla morali e svela il vero senso della loro esperienza politica. Un libro divertente, un gioco erudito che, squarciato il velo della verità storiografica, consentirà al lettore di muoversi tra approssimazione e verosimiglianza, maneggiando aneddoti, pettegolezzi, indiscrezioni, rivelazioni clamorose.
Le truffe editoriali di Stelvio la faina Tonietto Stefano - Exòrma, 2024 - Quisiscrivemale
Un fantomatico e truffaldino editore, Stelvio La Faina, vorrebbe spacciare per autentici alcuni clamorosi inediti: quattro dialoghi sull'amore e sul sesso di Leopardi; "I Malavoglia" composti da Proust; Ungaretti, Marinetti e Saba ispirati dalla pandemia; il "Dolce Stil Novo" visto da Beatrice; "L'infinito" nella versione di Montale... e così via. Tra una sfuriata e l'altra della sua segretaria-vittima, si profila attraverso le sue stesse parole il vero volto di questa incredibile faccia di bronzo. Stefano Tonietto, da studioso e raffinato uomo di lettere quale è, non dovrebbe assecondare questa folle impresa, e invece non resiste alla tentazione di allestire una paradossale "antologia mista" di spudorate, esilaranti falsificazioni delle opere di grandi autori, come fossero vere! Da Rabelais a Jacopo da Lentini, Baudelaire, Poe, Gozzano, Manzoni... Un pastiche impertinente e colto, una parodia romanzata della storia della letteratura.
Tricolore sulla galassia Tonietto Stefano - Metilene, 2025
Che si possa viaggiare oltre la velocità della luce è in fondo un'ipotesi letteraria non particolarmente improbabile, è anzi un caposaldo ormai acquisito dalla narrativa. E la narrativa classica di fantascienza, cinematografia compresa, ci ha abituati a eroici esploratori, colonizzatori e conquistatori del cosmo rigidamente anglosassoni, o al massimo russi, che scorrazzano tra pianeti dai nomi esotici, su astronavi che si chiamano "Challenger", "USS Enterprise", "Event Horizon", "Discovery One". Ma che dire di un'intera Galassia colonizzata dagli Italiani? Come non restare spiazzati davanti a eroici comandanti e ufficiali che non si chiamano Kirk, Spock, Adams, Riley, ma Caputo, Mocenigo, Mastrotòtaro, Colajanni? Ecco, dunque, nei racconti di una saga spaziale che sembra un omaggio sia a Robert Sheckley che a Ermanno Cavazzoni, un equipaggio originario di tutte le regioni del Bel Paese ove il sì suona (come dice Dante) a spasso per il cosmo del Quarantaduesimo Secolo sull'incrociatore stellare "Sant'Antonio di Padova". Tricolore sulla galassia è il primo volume della Saga della Propulsione a Pasta.