Libri di Roberto Toppetta
Bibliografia di Roberto Toppetta: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
Il divo Augusto. Principe dell'urbe e dell'impero Toppetta Roberto - Schena Editore, 2014
A duemila anni dalla sua morte la figura di Augusto rimane ben salda nel novero ristretto delle personalità titaniche della storia universale e l'età augustea resta indissolubilmente legata al momento di massimo splendore di Roma antica. Apparso improvvisamente sulla scena politica romana dopo la morte di Cesare, Augusto ne divenne protagonista egemonico per oltre 40 anni, dopo una serie di metamorfosi che lo trasformarono prima da ragazzo perbene a rivoluzionario assetato di sangue e vendetta; poi a costruttore di pace e fondatore dell'Impero nel solco dell'autocrazia del padre adottivo Cesare, resa ora accettabile dalla forza della sua ideologia e dalla potenza delle sue realizzazioni. Assumendo il singolare appellativo di Principe, Augusto seppe peraltro diffondere l'idea di avere ristabilito l'antica Repubblica, suggerendo una linea di continuità con le gloriose istituzioni che avevano condotto Roma a creare il più grande Impero dell'antichità basandolo sui principi fondamentali della democrazia e della libertà.
Aureliano l'imperatore soldato. Ediz. per la scuola Toppetta Roberto - Chillemi, 2021 - Eroica
Nell'immaginario collettivo il nome di Aureliano è legato oggi alle Mura di Roma che costruì allorché la città-Stato, che aveva portato la sua civiltà in larga parte del mondo conosciuto, fu terrorizzata dal disastroso riapparire dei barbari nel Nord d'Italia e dalla loro minaccia di devastarla sull'esempio dei Galli circa sette secoli prima. Capolavoro di ingegneria militare, la cinta muraria romana porta tuttora il nome del sovrano illirico, sebbene gli interventi successivi l'abbiano resa più alta e più solida. Da sole, tuttavia, le Mura non basterebbero per porlo tra i migliori imperatori con Augusto, Vespasiano, Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio, Settimio Severo, Claudio II, Diocleziano, Costantino e Teodosio. Anche per lui vale l'azione di governo e vale il talento bellico cesariano, che gli consentì in un arco di tempo minimo di riannodare i fili dell'immenso mondo romano smembrato dalle secessioni delle Gallie in Occidente e del Regno di Palmira in Oriente. Nato per combattere, Aureliano riassumeva in sé lo spirito indomito della sua terra.