Libri di Giuseppina Torregrossa
Bibliografia di Giuseppina Torregrossa: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Chi cerca i libri di Giuseppina Torregrossa desidera immergersi in una narrativa che intreccia sapientemente la cultura siciliana, il cibo e le dinamiche familiari. Seguire i libri in ordine cronologico di Giuseppina Torregrossa permette di apprezzare l'evoluzione di una scrittura capace di coniugare la sua professione medica con una profonda sensibilità psicologica, offrendo uno sguardo autentico sulle radici e le passioni del Sud Italia.
Biografia dell'autore
Giuseppina Torregrossa nasce a Palermo nel 1956. Laureata in medicina, si è specializzata in ginecologia, dedicandosi per anni all'attività clinica prima di consacrarsi pienamente alla scrittura. Questa solida formazione scientifica e il costante contatto con le storie personali delle sue pazienti hanno plasmato la sua sensibilità narrativa, permettendole di esplorare l'universo femminile con rigore e partecipazione emotiva. Trasferitasi a Roma, ha saputo mantenere vivo il legame con la sua terra d'origine, rendendola protagonista costante dei suoi romanzi e del suo percorso letterario.
Stile di scrittura
I libri di Giuseppina Torregrossa si distinguono per un linguaggio sensoriale dove la cucina diventa una vera e propria grammatica dell'anima. L'autrice è celebre per aver creato figure iconiche come Maruzza Musumeci, che attraverso il cibo esprime sentimenti inesprimibili, dando vita a una narrazione che fonde l'eros, la tradizione culinaria siciliana e il dolore. Le sue storie si distinguono per la capacità di trasformare la quotidianità in epopea, costruendo personaggi femminili indimenticabili che lottano per la propria affermazione tra segreti di famiglia e retaggi culturali che segnano profondamente la vita dei protagonisti.
A Santiago con Celeste Torregrossa Giuseppina - Marsilio, 2022 - Universale Economica Feltrinelli
"A Santiago con Celeste" è il racconto di un viaggio di trecento chilometri, undici giorni, un lungo malumore e una sciarpa. Un percorso in cui l'autrice parte con uno zaino pieno e torna con uno zaino vuoto. Da Roma a Santiago, in treno, a piedi (ma anche in taxi), fermandosi in ostelli e rifugi, spa e piscine, il pellegrinaggio su una delle rotte classiche della cristianità di una scrittrice italiana che demitizza e rimitizza il cammino attraverso i suoi passi e quelli della sua amica Celeste. Celeste non dorme mai, parla continuamente, mangia chili di frutta e cammina troppo veloce, fino a quando, dato che il compagno di viaggio «non è quello che ti capita, né quello che ti scegli, ma quello che alla fine ti ritrovi accanto», l'autrice e Celeste arrivano insieme a Santiago. L'intervallo tra quando si parte e quando si torna diventa, come spesso fa il tempo, un intervallo spirituale, sentimentale e fisico, il passaggio pensoso e divertito dall'insofferenza all'accoglienza. Si parte, in fondo, anche per cambiare umore.
A Santiago con Celeste Torregrossa Giuseppina - Nottetempo, 2014 - Cronache
"A Santiago con Celeste" è il racconto di un viaggio di trecento chilometri, undici giorni, un lungo malumore e una sciarpa. Un percorso in cui l'autrice parte con uno zaino pieno e torna con uno zaino vuoto. Da Roma a Santiago, in treno, a piedi (ma anche in taxi), fermandosi in ostelli e rifugi, spa e piscine, il pellegrinaggio su una delle rotte classiche della cristianità di una scrittrice italiana che demitizza e rimitizza il cammino attraverso i suoi passi e quelli della sua amica Celeste. Celeste non dorme mai, parla continuamente, mangia chili di frutta e cammina troppo veloce, fino a quando, dato che il compagno di viaggio "non è quello che ti capita, né quello che ti scegli, ma quello che alla fine ti ritrovi accanto", l'autrice e Celeste arrivano insieme a Santiago. L'intervallo tra quando si parte e quando si torna, diventa, come spesso fa il tempo, un intervallo spirituale, sentimentale e fisico, il passaggio pensoso e divertito dall'insofferenza all'accoglienza. Si parte anche per cambiare umore.