Libri di Giuseppe Traina
Bibliografia di Giuseppe Traina: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Prossime uscite di Giuseppe Traina
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037650 Gesualdo Bufalino, la letterat
- 9788822906199 Autunnale ripelinniano
- 9788822900500 Autunnale ripelinniano
Sguardi del potere e sguardi sul potere nell'Ottocento italiano. Studi su Bini, Collodi, De Amicis, Valera, Cena Traina Giuseppe - Rubbettino, 2021 - Saggi
Il libro raccoglie quattro studi su opere considerate generalmente "minori" della letteratura italiana dell'Ottocento (a eccezione delle Avventure di Pinocchio, recentemente "canonizzato" anche all'interno dei programmi dei concorsi per l'insegnamento di Lettere). Il filo conduttore è l'analisi del rapporto individuo-potere attraverso una lettura ravvicinata di alcuni testi che si possono considerare esemplari a proposito di tre fasi ben precise della storia italiana e della storia letteraria dell'Ottocento: i primi moti risorgimentali (Il manoscritto di un prigioniero di Carlo Bini); la costruzione dell'Italia postunitaria (Le avventure di Pinocchio di Collodi, Cuore e altri testi deamicisiani); la "questione sociale" di fine-secolo, legata agli effetti della politica crispina e ai movimenti di stampo socialista, anarchico e femminista (La folla di Paolo Valera, Gli Ammonitori di Giovanni Cena). Dal punto di vista metodologico si è cercato di analizzare i testi in una chiave il più possibile aperta e interdisciplinare ma con una certa predilezione per la lezione ermeneutica di Michel Foucault.
Un altro De Roberto. Esperimenti e ghiribizzi di uno scrittore Traina Giuseppe - Paolo Loffredo, 2018 - Munera Parva
La fama di Federico De Roberto, dopo anni di oblio, è ormai consolidata ed è riconosciuta l'assoluta eccellenza del suo capolavoro narrativo, "I Vicerè", ma anche di altri romanzi come "L'illusione" e "L'imperio". In questo libro, invece, Giuseppe Traina studia altri aspetti meno noti della produzione derobertiana: i due romanzi considerati "minori" ("Ermanno Raeli" e "Spasimo"); le novelle, spesso geniali; la produzione teatrale, quasi sempre sfortunata. E rimette in piena luce l'aspetto contraddittorio, ironico e autoironico, metaletterario e talvolta perfino ghiribizzoso della scrittura di De Roberto: un autore capace di mescolare le carte, di sorprendere il lettore e poi di nuovo deluderne le attese, sempre sperimentando vie nuove, per insoddisfazione caratteriale o, più probabilmente, per una precisa attitudine a guardare oltre le poetiche dominanti, le "scuole", le appartenenze, verso un orizzonte più libero, in cui la letteratura sia frutto di un'ispirazione ostinatamente fuori dagli schemi.