Libri di Sandro Trento
Bibliografia di Sandro Trento: tutti i libri in vendita online Sistemi e strutture economiche
Il capitalismo italiano Trento Sandro - Il Mulino, 2012 - Universale Paperbacks Il Mulino
Una storia peculiare quella del capitalismo italiano. Ripercorrendo la sua evoluzione vediamo che è passato dal decollo industriale delle grandi famiglie Agnelli, Pirelli, Falck, Marzotto, al capitalismo di stato dell'lri, a cui si sono affiancate l'Eni di Mattei e l'Enel; in seguito con le privatizzazioni si è lasciato spazio al terzo capitalismo, spontaneo, molecolare, diffuso sul territorio, in parte anche sommerso, che ha dato vita a sua volta al capitalismo delle società multinazionali di medie dimensioni, Merloni, poi Tod's, Luxottica e altre specializzate nel made in Italy. Un'esperienza di successo: l'Italia era un paese periferico e contadino alla fine della seconda guerra mondiale, ma già nel 1976 era entrata a fare parte del G7. Allora perché la nostra economia è vista come la "grande malata" d'Europa? Sandro Trento con questo breve profilo porta alla luce i punti critici e i nodi ancora irrisolti che rendono difficile l'avvio del paese verso una nuova fase di crescita.
Capitalismo carismatico. Il potere dei fondatori e la sfida alle democrazie Trento Sandro - Bocconi University Press, 2026 - Frontiere
Per gran parte del Novecento il capitalismo è stato guidato dai manager delle grandi corporation; oggi il potere è tornato nelle mani dei fondatori. L'autore racconta come siamo passati dallo shareholder capitalism al founder capitalism, dove imprenditori come Zuckerberg, Musk e Bezos uniscono visione, proprietà e controllo assoluto. Attraverso esempi e analisi lucide, l'autore mostra come il carisma personale sia diventato la nuova forza economica e politica, capace di creare innovazione ma anche di minacciare la democrazia. Le stesse regole del business dominano ormai la politica: Trump ne è il simbolo, con la sua «America inc.». Un saggio brillante e inquieto che invita a riflettere sul potere dei fondatori e sulla necessità di ritrovare un equilibrio tra visione individuale e responsabilità collettiva.