Libri di Cur Trevisan
Bibliografia di Cur Trevisan: tutti i libri in vendita online Interesse locale, storia familiare, ricordi
La storia di Vicenza. Dalla preistoria ai giorni nostri Trevisan I. (Cur.) - Typimedia Editore, 2020 - Communitybook. Storia D'italia
"La Storia di Vicenza" ha inizio dai movimenti tellurici che hanno originato le Alpi e giunge poi ai giorni nostri, al racconto della città del presente, impegnata, però, a guardare verso il futuro. Il libro attraversa l'eco augustea di Corso Palladio e del criptoportico della domus di Piazza Duomo. Rivive il Medioevo nel mercato di Piazza delle Erbe. Richiama il Novecento, quando dal cielo giungono le bombe della Grande Guerra, e rilegge le parole di Mario Rigoni Stern, che ricorda i caduti sull'altopiano di Asiago. Ricorda figure della Resistenza come Antonio Giuriolo e Luigi Meneghello. Esalta l'intraprendente vocazione produttiva dei vicentini, nell'orafo e nel tessile, con l'eccellenza Lanerossi.
La storia di Verona. Dalla preistoria ai giorni nostri Trevisan I. (Cur.) - Typimedia Editore, 2021
Tagliata dal sinuoso corso dell'Adige, una "piccola Roma" in perfetto equilibrio tra arte e natura: Verona è una delle protagoniste più eccezionali della storia d'Italia. Una storia che prende avvio milioni di anni fa tra le pietre dei Lessinie che passa dai focolari preistorici della grotta di Fumane, dal bronzo e dall'ambra incastonati nel cuore delle Grandi Valli Veronesi. Tutto, a Verona, parla di storia. Una città in cui si muovono personalità illustri, da Alboino e Rosmunda agli Scaligeri, da Teodorico a Ezzelino, e figure vestite di un mito - come Romeo e Giulietta - destinato a durare per sempre. Piazzaforte tedesca allo scoppio della Seconda guerra mondiale, sede - a Castelvecchio - del celeberrimo processo di Verona ai "traditori" del fascismo, rialza la testa grazie all'azione di uomini e donne della resistenza che accompagnano la città fino a una liberazione sofferta. Dal dopoguerra, Verona ritrova il suo splendore e una valorizzazione culturale che vede negli interventi di Carlo Scarpa e Licinio Magagnato, nell'istituzione del Vinitaly e nell'iscrizione al Patrimonio dell'Unesco una svolta decisiva, intesa a consegnare al futuro una città fiera del proprio passato.