Libri di Giuseppe Tripodi
Bibliografia di Giuseppe Tripodi: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
L'invenzione del ribelle. Vita tortuosa di Bruno Misefari (1892-1936), cosiddetto «anarchico di Calabria» Tripodi Giuseppe - Città Del Sole Edizioni, 2020 - Tracce
Bruno Misefari è stato disertore della Grande Guerra ed anarchico in Svizzera. A Zurigo, con un centinaio di «correligionari», incappò in una montatura giudiziaria per la quale patì sei mesi di carcere preventivo. Nell'Italia del 1° Dopoguerra riprese, tra ininterrotte vessazioni poliziesche, gli studi di ingegneria a Napoli e continuò la sua militanza politica; conferenziere facondo, si distinse nella campagna contro la condanna a morte di Sacco e Vanzetti e in una brevissima esperienza di direzione sindacale a Taranto. Laureatosi nel 1923, dismise i panni del rivoluzionario e si dedicò a due progetti industriali: una vetreria a Villa San Giovanni e una industria quarzifera a Davoli. Progetti megalomani e dall'esito infausto nonostante l'ex anarchico, per perseguirli, abbia intrecciato complessi e indecorosi rapporti con le gerarchie fasciste, anche supreme, ed abiurato il proprio credo nella mani di Guido Leto, sbirro fascista di fortunata carriera conclusa a Salò.
Il Meteco e il Redivivo. Salvatore Multineddu e Dante Corneli nel Novecento tiburtino Tripodi Giuseppe - Sensibili Alle Foglie, 2015
Questo libro si articola in tre parti. La prima è dedicata a Salvatore Multineddu (Tempio Pausania 1866 - Imperia 1952), professore di Belle Lettere in diversi licei italiani. Dal 1910 al 1922 insegnò al Liceo Classico di Tivoli e fu anche vicesindaco della città dal 1920 al 1922. Quando l'amministrazione comunista fu abbattuta dagli squadristi venne esonerato dall'insegnamento per motivi politici e perseguitato dal regime fascista. La seconda illustra la vicenda di Dante Corneli (Tivoli 1900-1990), dall'adolescenza alla morte, che si è drammaticamente intersecata e a tratti sovrapposta con la storia di Tivoli e con i passaggi più rilevanti (guerre, fascismo, comunismo) della storia del Novecento. Dopo un passaggio pluridecennale nei lager staliniani rientrò a Tivoli, dove scrisse e meditò sulla storia sua e su quella della città. In appendice è proposto un ritratto di Alain Bocquet, sindaco della città francese di Saint Amand Les Eaux (Nord-Pas de Calais) gemellata con Tivoli dall'anno 2000, che è tuttora, ininterrottamente dal 1978, deputato all'Assemblea Nazionale francese.