Libri di Lorenzo Trombetta
Bibliografia di Lorenzo Trombetta: tutti i libri in vendita online Relazioni internazionali
Negoziazione e potere in Medioriente. Alle radici dei conflitti in Siria e dintorni Trombetta Lorenzo - Mondadori Università, 2022 - Saggi
Questo volume invita a considerare la questione siriana, con le sue molteplici sfaccettature e rappresentazioni, come un laboratorio per comprendere l'intera area mediterranea alle prese con scommesse epocali che caratterizzeranno inevitabilmente le dinamiche politiche, sociali, culturali dei prossimi decenni. Il cuore di questo libro è dedicato all'analisi dei profondi e spesso celati meccanismi di potere siriani e mediorientali, da secoli frutto di un'incessante e articolata negoziazione tra élite locali, nazionali e internazionali. In questa dinamica emerge una costante che attraversa i periodi storici e le geografie e che ci tocca da vicino: il ruolo chiave di figure di intermediari nella gestione delle risorse e nella distribuzione dei servizi e delle rendite. Il caso siriano - arricchito da continui richiami agli altri contesti regionali - è illuminante. E si rivela particolarmente utile per accompagnare il lettore tra le pieghe delle nostre complessità.
Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico Trombetta Lorenzo - Paesi Edizioni, 2026 - Citta Geopolitiche
Un racconto vibrante sulla faglia del conflitto socio-economico, politico e comunitario in Siria, antica almeno di duecento anni. Il nuovo potere di Damasco, dopo la guerra civile e il regime change, non ha inventato nulla. Ma ha solo applicato alla lettera quello che ha imparato a scuola, per generazioni: prima l'imperialismo ottomano, poi il colonialismo francese, quindi il nasserismo egiziano, poi il baathismo e infine l'assadismo hanno, a turno, rimestato nel torbido delle rivalità tra pianura e altura, tra pastorizia e agricoltura, tra nomadi e sedentari, tra sunniti e drusi. E ora, passata almeno per il momento l'ondata di violenza anti-drusa, centinaia di famiglie di beduini sunniti fuggono da Suweida per paura di rappresaglie. In questo circolo vizioso, i curdo-siriani del nord-est hanno ora un motivo in più per non fidarsi di Damasco e tenere strette le loro armi. In attesa di capire come procederà la spartizione della «nuova Siria» da parte di Israele, Turchia e Stati Uniti.