Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Liza, non arrenderti Trottini Elisabetta - Polymetis, 2020 - Odysséus
Cosa faresti se le persone che ti vogliono bene e hanno giurato di proteggerti, ti tradissero? Cosa faresti se da un giorno all'altro ti ritrovassi prigioniera nella tua stessa casa? L'incubo di Liza comincia a sedici anni quando l'ingenuità e la salda fiducia nella sua famiglia sono gli ingredienti che servono a un maniaco per trascinarla in una prigionia senza fine. E quel maniaco ha le sembianze del suo patrigno, Fausto, una persona squilibrata, un ubriaco spacciatore e criminale che si veste da padre premuroso e con il tempo comincia ad abusare di Liza. Una storia compassionevole e cruda che mette in luce le tante atrocità che le donne subiscono: violenze piccole o enormi a cui sono costrette per amore della famiglia, per paura o per le percosse che subiscono. Madri, figlie, ragazze, bambine, sposate o single, povere o ricche, tutte possono essere Liza, tutte possono subire atrocità nel silenzio più totale. E tutte hanno il diritto di parlare e di essere ascoltate.
Diario di mia sorella. Rimpianti di un'adolescenza Trottini Elisabetta - Morlacchi, 2016
Si può essere brave ragazze per sempre? Sophia è la classica brava ragazza: figlia e sorella modello, ottimi voti a scuola, passione per la robotica che condivide con gli amici e il sogno di entrare alla scuola d'eccellenza di ingegneria. Ma tutto cambia quando nella sua vita piomba Dafne. Lei è una ragazza con un passato difficile, un padre biologico mai conosciuto, un padre adottivo che muore lasciandola senza punti di riferimento e una madre instabile che tenta il suicidio e viene chiusa in una casa di cura. Così Sophia si ritrova in casa questa cugina acquisita; da subito non si trovano a proprio agio: ognuna sente il suo spazio violato. Ma poco a poco si conoscono meglio e diventano inseparabili. Così Dafne la porta a conoscere il suo mondo, un mondo fatto di quella che lei chiama libertà: droga e sfrenatezze diventano all'ordine del giorno. Sophia, che nei suoi diciannove anni non aveva vissuto altro che la quiete della routine, si ritrova a dover affrontare numerose emozioni che la portano a voler sperimentare cose nuove, cose proibite. Le loro vite cadono in una spirale e risalirne diventerà quasi impossibile.