Libri di Gabriella Tupone
Bibliografia di Gabriella Tupone: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Come petali sparsi Tupone Gabriella - Croce Libreria, 2023 - Fuori Collana
Perché poesia? Poesia non è un'entità fine a se stessa, poesia è una funzione, quella di rendere qualunque avvenimento della nostra esistenza, sentimento, gioia o dolore, un'opera d'arte. Poesia è uno strumento che fa scaturire in noi il senso della bellezza, il piacere e lo stupore. Poesia è qualcosa di non reale - se non come tramite - una connessione con il vero, nascosto nelle pieghe della nostra esistenza, quasi una rivelazione. Poesia è un aggettivo che incornicia i nostri sentimenti, il nostro vivere quando lo sappiamo cogliere nel suo aspetto più autentico, più crudo. Poesia è l'arte di rendere vivibile anche il dramma più intenso: trasforma e trasfigura il tangibile, crea connessioni con le sfere dell'ignoto, che percepiamo esistere al di là di ogni confine della nostra mente, della nostra razionalità, della nostra coscienza terrena.
Come petali sparsi Tupone Gabriella - Croce Libreria, 2023 - Fuori Collana
Perché poesia? Poesia non è un'entità fine a se stessa, poesia è una funzione, quella di rendere qualunque avvenimento della nostra esistenza, sentimento, gioia o dolore, un'opera d'arte. Poesia è uno strumento che fa scaturire in noi il senso della bellezza, il piacere e lo stupore. Poesia è qualcosa di non reale - se non come tramite - una connessione con il vero, nascosto nelle pieghe della nostra esistenza, quasi una rivelazione. Poesia è un aggettivo che incornicia i nostri sentimenti, il nostro vivere quando lo sappiamo cogliere nel suo aspetto più autentico, più crudo. Poesia è l'arte di rendere vivibile anche il dramma più intenso: trasforma e trasfigura il tangibile, crea connessioni con le sfere dell'ignoto, che percepiamo esistere al di là di ogni confine della nostra mente, della nostra razionalità, della nostra coscienza terrena.
Eravamo felici ma non lo sapevamo Tupone Gabriella - Croce Libreria, 2025 - Fuori Collana
"Sara è figlia della Garbatella, un quartiere popolare e orgoglioso, dove le case basse e i cortili raccontano storie di operai, di sognatori, di famiglie tenaci. È lì che impara a conoscere il mondo attraverso gli occhi di un padre idealista che si dichiara "cattolico e comunista" e insegue il moto perpetuo come una metafora dell'impossibile; e attraverso le lacrime silenziose di una madre pragmatica, che piange di notte ma di giorno tiene insieme tutto con le unghie e con i denti. È in quel crogiolo di passioni politiche, di discussioni accese, di utopie e disillusioni, che Sara forgia il suo carattere: indipendente, testarda, incapace di piegarsi alle regole che non sente sue." (dalla prefazione di Sergio Bellucci)