Libri di Alberto Ulisse
Bibliografia di Alberto Ulisse: tutti i libri in vendita online Teoria dell’architettura
Le dimensioni del tempo. Metasemie tra memorie, strutture, frammenti ...e altre manipolazioni dello spazio Ulisse Alberto - Letteraventidue, 2022 - Compresse
Nella pratica tra pensiero e progetto, siamo spesso chiamati a ricomporre parti, a rileggere frammenti da risignificare e tessere - tra loro - una nuova rete di funzionamenti e di relazioni. L'immagine che si ricompone abbandona i limiti del passato e si fluidifica nella condizione contemporanea, a partire dal tempo che eredita dal presente, senza cancellarne l'accaduto. In queste strutture temporali si rintracciano radici e significati che tengono insieme lo spazio e il tempo. Un multiversum, una visione "dialettica a più strati" composta da differenti "dislivelli spaziali e temporali", regolati da tempi plurali e ritmi della natura, della storia e dell'attività dell'uomo. Alcuni corpi hanno come dote una predisposizione della struttura dello spazio al mutamento: una metamorfosi che si attiva senza stravolgere il senso più profondo originario e senza scardinarne i propri caratteri identitari, come innata propensione alla trasmutazione del corpo, legata alla capacità dello spazio e della materia di accogliere le modificazioni. Rappresentano delle possibili metasemie dello spazio, nel tempo. Questo è il caso dell'ex Monastero benedettino di San Nicolò l'Arena a Catania, nel progetto di Giancarlo De Carlo.
Spazio suono corpo. Sconfinamenti nel campo dell'architettura Ulisse Alberto D'ottavi Sara - Libria, 2022 - Mosaico
Nel volume si avvicendano diverse esperienze e contributi di studiosi che hanno esercitato - a partire dai temi - una continua ricerca, operando nel campo laico della sperimentazione attiva anche attraverso l'esperienza del progetto. Sono narrazioni vibrati dei corpi che abitano gli spazi, che respirano e si intrecciano tra suoni e spazi, sono sconfinamenti a partire dall'architettura. I contributi restituiscono un affresco dai toni vivaci a tratti sovrapponibili, ma complementari tra loro. Uno sconfinamento per certi versi necessario, nel quale la fenomenologia dello spazio assegna al suono il compito di poter essere uno tra i materiali attivi per la costruzione dello spazio. Un confronto singolare-plurale delle esperienze dirette, grazie alla rilettura di sperimentazioni e alle testimonianze registrate nel tempo. Singolare perché ciascun autore testimonia una propria sfumatura all'interno della collettanea, attraverso frammenti tematici che intrecciano ricerca e didattica, studio e progetto, performance e architettura, suono e spazio, corpi e silenzi.