Libri di Federico Uncini
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La battaglia delle Nazioni: Sentinum 295 a.C. Uncini Federico - Edizioni Nisroch, 2025
Nelle mire espansionistiche di Roma tra IV e III sec. a.C. vi era la volontà di ampliamento dei propri confini e al tempo stesso quella di indebolire la potenza dei nemici che le precludevano le vie verso l'Adriatico, sia al sud sia al centro della penisola Italiana. Nel IV sec a.C. i Romani iniziarono la conquista dei territori dell'Italia centrale, conducendo operazioni militari contro gli Etruschi, i Sanniti, gli Umbri e i Galli Senoni. Nel 295 a.C., ci fu a Sentinum (attuale Sassoferrato) una battaglia epica che decise il futuro dell'Italia e d'Europa. Roma affronta una Lega italica formata da Galli, Umbri ed Etruschi delle Marche e per riuscire vincitrice, deve impiegare tutte le risorse umane di cui dispone. Un grande aiuto alla potenza dell'Urbe lo diedero i Piceni, stanziati nelle Marche meridionali, che si dichiararono neutrali al conflitto. Questo permise loro di muoversi liberamente per il centro-nord dell'Italia, concentrando le forze in questo scontro cruciale. La rievocazione storica che annualmente si svolge a Sassoferrato, ripercorre fedelmente i dati storico-archeologici che dipinsero le colline marchigiane del sangue di migliaia di eroici guerrieri, le cui gesta furono narrate da Tito Livio, "Ad gloriam sempiternam".
La battaglia delle Nazioni: Sentinum 295 a.C. Uncini Federico - Edizioni Nisroch, 2023
Nelle mire espansionistiche di Roma tra IV e III sec. a.C. vi era la volontà di ampliamento dei propri confini e al tempo stesso quella di indebolire la potenza dei nemici che le precludevano le vie verso l'Adriatico, sia al sud sia al centro della penisola Italiana. Nel IV sec a.C. i Romani iniziarono la conquista dei territori dell'Italia centrale, conducendo operazioni militari contro gli Etruschi, i Sanniti, gli Umbri e i Galli Senoni. Nel 295 a.C., ci fu a Sentinum (attuale Sassoferrato) una battaglia epica che decise il futuro dell'Italia e d'Europa. Roma affronta una Lega italica formata da Galli, Umbri ed Etruschi delle Marche e per riuscire vincitrice, deve impiegare tutte le risorse umane di cui dispone. Un grande aiuto alla potenza dell'Urbe lo diedero i Piceni, stanziati nelle Marche meridionali, che si dichiararono neutrali al conflitto. Questo permise loro di muoversi liberamente per il centro-nord dell'Italia, concentrando le forze in questo scontro cruciale. La rievocazione storica che annualmente si svolge a Sassoferrato, ripercorre fedelmente i dati storici-archeologici che dipinsero le colline marchigiane del sangue di migliaia di eroici guerrieri, le cui gesta furono narrate da Tito Livio, "Ad gloriam sempiternam". "Magna ejus diei, quo in sentinati agro bellatum, fama est". (Grande fama c'è per chi ha combattuto nella battaglia di Sentinum).
La 2ª Guerra Mondiale nelle Marche. Atlante della memoria: cronologia dei luoghi marchigiani in guerra con foto e mappe d'epoca Uncini Federico - Edizioni Nisroch, 2026
Tra l'8 settembre 1943 e il 3 settembre 1944 le Marche diventano un corridoio strategico e tragico: occupazione tedesca, requisizioni, bombardamenti, campi d'internamento, Resistenza, avanzata alleata e liberazione dei centri abitati. Questo volume ricostruiscegiorno per giorno i principali avvenimenti sul territorio marchigiano: azioni partigiane, formazioni combattenti, eccidi contro la popolazione civile, operazioni e reparti in campo. Riporta inoltre i bombardamenti alleati con dati su vittime e distruzioni e i reparti aerei coinvolti, seguendo la progressione del fronte e l'elenco dettagliato delle località liberate con le unità impegnate. Completano l'opera un ricco apparato di consultazione (reparti, distaccamenti, campi, attività aerea, sitografia e bibliografia), un ampioindice dei luoghi e un apparato fotografico con mappe e materiali iconografici. Cronologia puntuale giorno per giorno degli eventi nelle Marche. Sezioni di consultazione: reparti, distaccamenti, bombardamenti, campi, C.I.L. e PPA. Indice dei luoghi + apparato fotografico con 250 figure.