Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Neanche fosse la fine del mondo Valerio Silvia - Edizioni Di Ar, 2019 - Il Cavallo Alato
Per fortuna in giro si dice che entro pochi mesi arriverà la fine del mondo... È questa profezia, una delle fake news che le leggi del marketing impongono di mettere in circolazione, a ridare il ritmo a un'umanità che di umano non ha più niente. Un ritmo incalzante pazzo di paura, pazzo di tremenda sincerità. Un 'liberi tutti' dove le maschere improvvisamente cadono. Ed è la "trasvalutazione di tutti i valori" e la "genealogia della morale" insieme, è un grido assordante (Dioniso, Cristo, Munch, un pazzo, o uno sconosciuto calpestato in una sala-conferenze che potrebbe somigliare alle nostre discoteche?) e il pianto soffocato nel cuore di un moribondo. È oggi, ieri o domani, o tutto il tempo concentrato in quel grido? È dolore e basta? È ferocia e basta? È fantasia e basta?
C'era una volta un presidente. Ius primae noctis Silvia Valerio - Vallecchi, 2010 - Avamposti
C'era una volta... Un re! Diranno subito i miei piccoli (medio-piccoli, pardon) lettori. Anzi, no! Mi interromperanno. Perché lor signori sanno bene che al giorno d'oggi non si può fare iniziare così una storia. Al giorno d'oggi, proprio non va, proprio non si può. Nemmeno una storia d'amore. Nemmeno se la lei in questione ha diciotto anni ed è vergine. E allora? Embè? E allora, queste sono le pagine del diario intimo della signorina, potrete leggerne avventure e disavventure amorose (sempre nel rispetto del fiore, ovviamente), potrete curiosare tra narcisi e papaveri, tàngheri e tangheri, liceali e poi universitari, apprendisti stregoni e navigati... simpaticoni, e via a precipizio per le più disparate (disperate?) (s)comparse di quella straordinaria commedia umana che è la società contemporanea. Ma insomma alla fine si può sapere lei chi sceglie? Sicuro! Tra l'altro, vi è più vicino di quanto possiate immaginare, lo conoscete certamente, è finito sui giornali... C'era una volta un presidente. Ah....