Libri di Frans Van Der Hoff
Bibliografia di Frans Van Der Hoff: tutti i libri in vendita online Economia
Faremo migliore il mondo. Idea e storia del commercio equo e solidale Van Der Hoff Frans - Mondadori Bruno, 2005 - Container
Questo libro è la storia del impegno e delle idee con le quali l'autore affronta la sfida forse oggi più radicale: modificare le regole del mercato per porlo al servizio degli ultimi e realizzare un nuovo modello di commercio che ne distribuisca i frutti tra tutti coloro che hanno preso parte al processo produttivo. Non si tratta di un'utopia, ma di una realtà concreta in espansione. Sempre più persone, consapevoli del peso che le loro scelte possono avere, si sentono infatti chiamate a un'assunzione di responsabilità nei confronti di un mercato che funzioni anche secondo criteri di giustizia e permetta di sviluppare un'economia sociale sostenibile.
Manifesto dei poveri. Il commercio equo e solidale per non morire di capitalismo Van Der Hoff Frans - Il Margine, 2012 - Orizzonti
Sandali ai piedi e borsa di lana a tracolla, il missionario olandese Frans van der Hoff ha fondato nel 1989 il primo marchio equo e solidale, Max Havelaar. Nel suo Manifesto dei poveri, un testo conciso, appassionato e profetico, spiega che un altro mondo è davvero possibile e lui l'ha sperimentato e continua a viverlo tra i contadini coltivatori di caffè dello stato messicano di Oaxaca. L'idea è semplice e insieme rivoluzionaria: il lavoro umano ha una sua dignità e un suo prezzo. Se la logica delle multinazionali sfrutta la fatica dei produttori, bisogna metterli in contatto diretto con i consumatori, aggirando così l'idolo e il Moloch delle leggi del mercato. Con il commercio equo e solidale - spiega - si smonta la sacralità del mercato, oggi intoccabile e indiscutibile. E quando si rimette l'economia al suo posto, che non è il primo, che spetta invece alla vita delle donne e degli uomini, al loro lavoro, alla loro dignità, il mondo diventa davvero migliore. Per la nostra generazione, e soprattutto per le generazioni che verranno. "Il capitalismo non esiste che da duecento anni e noi abbiamo potuto constatare, in modo definitivo, che le contraddizioni che gli sono proprie portano in se stesse i germi del suo superamento: il commercio equo e solidale è uno di questi".