Libri di Paolo Vanoli
Bibliografia di Paolo Vanoli: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
I Ligari. Atlante delle opere Vanoli Paolo - Skira, 2009 - Arte Antica. Varia
Il volume costituisce il primo catalogo completo dell'opera pittorica dei pittori valtellinesi Pietro Ligari (1686-1752) e dei figli Cesare (1716-1770) e Vittoria (1713-1783). Nella sezione principale del catalogo, diviso per autore e impostato secondo un ordinamento cronologico, compaiono solo i dipinti di autografia certa, nella maggior parte documentati dalle carte d'archivio che costituiscono il cospicuo fondo ligariano del Museo valtellinese di storia e arte di Sondrio, o ritenuta ragionevolmente accertabile mediante gli strumenti filologici propri della disciplina storico artistica. Una sezione di opere di attribuzione incerta raccoglie materiali dal forte accento ligariano, spesse volte provenienti dallo stesso studio dei pittori, per i quali non si è stati in grado di proporre definitivamente la paternità di Pietro o Cesare (di Vittoria si conosce troppo poco per poterle ascrivere dipinti su base meramente stilistica). Chiude il catalogo un elenco contenente alcune opere tradizionalmente riferite ai Ligari che rivelano peculiarità formali palesemente estranee al loro catalogo e che in diversi casi gli studi hanno restituito in modo persuasivo ad altri pittori.
Il «libro di lettere» di Girolamo Borsieri: arte antica e moderna nella Lombardia di primo Seicento Vanoli Paolo - Ledizioni, 2015 - Dipartimento Di Studi Storici
Il cosiddetto "epistolario" manoscritto di Girolamo Borsieri è la fonte privilegiata per accostarci dall'interno a uno dei momenti più entusiasmanti dell'arte lombarda di età moderna. Obiettivo del volume è fornire una chiave di lettura più consapevole ai manoscritti dell'"epistolario", fino ad oggi utilizzati negli studi storico-artistici come una fonte neutra, di prima mano, senza porsi fino in fondo il problema del loro statuto e delle intenzioni che presiedono alla loro compilazione: quelle di un "libro di lettere" destinato alla pubblicazione e concepito come un'autobiografia intellettuale. Accanto all'analisi dell' "epistolario" e al commento di un centinaio di lettere di argomento letterario, artistico e antiquario, il libro dà conto anche della produzione poetica di Borsieri legata alle arti e ricostruisce il suo profilo di conoscitore, mettendone in rilievo i rapporti con il mondo dei collezionisti, degli antiquari e dei letterati lombardi.