Libri di Marco Vanzulli
Bibliografia di Marco Vanzulli: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Epoca. La pandemia e il suo oltre Vanzulli Marco - Asterios, 2022 - Utopia/Distopia. La Nostra Pòlis Di Domani
Il tema che si potrebbe chiamare «come sarà il mondo dopo il coronavirus» è stato centrale nella discussione mediatica, per certi versi addirittura più della cronaca dell'attualità (un'attualità angosciante, tempi sventurati che richiedono un oltre). Su questo fenomeno, il senso dell'epoca riacceso dalla pandemia, il senso di epocalità, la temporalità vissuta, che resta alla nostra contemporaneità si vuole interrogare il volumetto che propongo, e al tempo stesso intende costituire una critica di questo uso del concento di epoca, che costituisce una questione su cui riflettere proprio a causa dell'ansia, della fretta delle previsioni, più ancora delle diverse forme che esse prendono, più ancora della loro giustezza o della loro inevitabile parzialità e unilateralità; una riflessione di difficile accesso per uomini che s'intendono sempre posteriori al proprio tempo, uomini che si sono negativamente pensati come post-moderni, post-industriali, post-ideologici. Sorge il dubbio che si possa ritrovare nel nostro passato un'alternativa storica mai realizzata, mai riuscita, che continua a rendere vuoto e scuro, spettrale quell'oltre che la modernità aveva promesso.
Il marxismo e l'idealismo. Studi su Labriola, Croce, Gentile, Gramsci Vanzulli Marco - Aracne, 2013 - Cronogrammi
Il marxismo di Labriola, l'interpretazione di Marx (e di Labriola) data da Croce e Gentile, la teoria politica di Gramsci: quali rapporti intercorrono tra le due principali espressioni teoriche del marxismo italiano - i Saggi labrioliani, appunto, e i "Quaderni del carcere" di Gramsci - e le filosofie neoidealistiche che, sorte a inizio '900, stabiliranno un lungo dominio sulla cultura italiana? Se è vero, come si è spesso sostenuto in nome di una continuità della tradizione del marxismo italiano, che Labriola, Croce, Gentile e Gramsci fanno parte di una stessa storia, i fili che li legano l'uno all'altro sono di diverso spessore, a volte assai sottile. Il preteso "punto di partenza" in Labriola di una tradizione marxista italiana non regge ad un confronto né col pensiero di Croce né con quello di Gramsci. È vero poi, come taluni ritengono, che nei "Quaderni" si sia avuta la "traduzione" italiana dell'eredità di Marx, oppure si deve riconoscere che qualcosa sia andato perduto in questo passaggio? L'inedita teoria politica gramsciana è il risultato della rielaborazione critica di premesse teoriche revisionistiche, neoidealistiche.