Libri di Cur Varallo
Bibliografia di Cur Varallo: tutti i libri in vendita online Storia
L'Infanta. Caterina d'Austria, duchessa di Savoia (1567-1597) Varallo F. (Cur.) Raviola B. A. (Cur.) - Carocci , 2013 - Studi Storici Carocci
Secondogenita di Filippo II di Spagna e di Elisabetta di Valois, l'Infanta Caterina Micaela (1567-1597) sposò Carlo Emanuele i nel 1585 e fu duchessa di Savoia fino alla morte. Il volume indaga le molteplici sfaccettature della sua persona e del fortunato e prolifico matrimonio di cui fu protagonista. A fronte dell'importanza tradizionalmente riconosciuta alla sorella Isabella Clara Eugenia, infatti, Caterina è meno nota e la sua immagine è stata di solito ricondotta alla severità dell'etichetta spagnola che introdusse alla corte di Torino. Osservata attraverso fonti finora poco frequentate e da studiosi spagnoli e italiani, appare qui invece in tutta la sua complessa statura di figlia di re e di duchessa abile al governo, nel quadro degli intensi rapporti che intercorsero tra il Piemonte e il sistema degli "Austrias" nella seconda metà del Cinquecento. Scanditi dalle tappe della sua vita biologica e dinastica, i capitoli del libro affrontano tre aspetti: la sua condizione di figlia e apprendista del "Rey prudente"; gli anni della permanenza a Torino e la fitta trama di relazioni intessuta con il padre, il marito, la sorella, gli ufficiali sabaudi e gli artisti di corte; e infine l'impronta conferita da Caterina alla struttura della Casa, alla politica estera del Ducato di Savoia e all'educazione dei figli e delle figlie, alcuni dei quali furono personaggi chiave delle vicende italiane ed europee del Seicento.
La ronde. Giostre, esercizi cavallereschi e loisir in Francia e Piemonte fra Medioevo e Ottocento. Atti del Convegno internazionale di studi (15-17 giugno 2006) Varallo F. (Cur.) - Olschki, 2011 - Biblioteca Dell'«Archivum Romanicum»
Viene affrontato il tema degli spettacoli di corte, con attenzione alla circolazione di modelli d'oltralpe nel Piemonte sabaudo e al ruolo del cavallo sia negli esercizi equestri sia nella pratica venatoria. Mentre la caccia, intesa come simulacro della guerra, consente di guardare ai luoghi di loisir e alla natura in termini nuovi, il rapporto uomo/cavallo introduce il problema della cura dell'animale, del passaggio dalla mascalcia alla scienza veterinaria e al recupero della cultura cavalleresca.
In assenza del re. Le reggenti dal XIV al XVII secolo (Piemonte ed Europa) Varallo F. (Cur.) - Olschki, 2009 - Biblioteca Dell'«Archivum Romanicum»
Viene esplorata in una prospettiva insieme storica e celebrativa la figura femminile a partire da Boccaccio, passando per Castiglione, Capra fino a Marino, indagando i meccanismi statuali e la complessità delle loro valenze in relazione alla figura della donna di governo, sovrana e reggente. La dimensione politica e la rappresentazione del potere attraverso il linguaggio cerimoniale e simbolico richiamano l'attenzione sul delicato intreccio di relazioni tra corti europee, anche sul piano dinastico e della strategia matrimoniale.