Libri di Giuseppe Varone
Bibliografia di Giuseppe Varone: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Le mappe letterarie della città perduta. La cognizione del reale: De Sanctis, Croce, Vittorini, Troisi, Testori, Mastronardi, Davì, Cremaschi, Buzzi, Bianciardi... Varone Giuseppe - Psiche E Aurora, 2006 - I Saggi. Scienze Umane
Le mappe letterarie della città perduta. La cognizione del reale: De Sanctis, Croce, Vittorini, Troisi, Testori, Mastronardi, Davì, Cremaschi, Buzzi, Bianciardi... - Psiche e Aurora
Petali d'infinito Varone Giuseppe - Gruppo Albatros Il Filo, 2021 - Nuove Voci. Vite
Dalla serena contemplazione della natura ai miracoli quotidiani che ci riserva la vita. Dagli insegnamenti dei saggi al godimento del silenzio. Dal significato dell'arte agli infiniti modi d'amare. Sono solo alcuni dei temi che il lettore troverà tra le pagine di questo libro, un viaggio interiore sotto forma di versi e di riflessioni in cui l'autore restituisce un insieme di sensazioni e di emozioni dal sapore universale. Le parole, portate dal vento in giro per il mondo, vengono qui raccolte per costituire un disegno unico, di sicuro impatto per tutti coloro che cercano nella lettura un'esperienza piacevole e un modo per poter esprimere e riconoscere la bellezza del mondo che ci circonda.
I sensi e la ragione. L'ideologia della letteratura dell'ultimo Vittorini Varone Giuseppe - Cesati, 2015 - Strumenti Di Letteratura Italiana
Questo studio intende esplorare la figura e l'opera di Elio Vittorini colta nel periodo compreso tra gli anni immediatamente successivi alla chiusura della rivista "Il Politecnico" e la morte dello scrittore, con lo scopo di documentare la sua composita attività narrativa, critica ed editoriale, di riflesso alla nascita di opere e iniziative destinate a divenire indicative della sua inesausta ricerca di una ideologia della letteratura nel clima culturale del secondo Novecento. Il non-finito, l'opera aperta, come il fenomeno della riscrittura - studiati, tra altri fattori, su documenti editi e inediti - rappresentano, accanto a progetti come il "numero zero" della rivista "Gulliver" e gli appunti de "Le due tensioni", non un punto di arrivo, bensì di rinnovata partenza: lavorare per una utopia, una nuova Letteratura a tensione razionale, e crederla possibile nel divenire storico.