Libri di Cur Vauvenargues Lanterna
Bibliografia di Cur Vauvenargues Lanterna: tutti i libri in vendita online Etica e filosofia morale
Dell'essere uomo. Lezioni di grandezza Vauvenargues Lanterna M. (Cur.) - Luni Editrice, 2025 - Attraverso Lo Specchio
«Guardate cosa fa la gloria. La tomba non la può oscurare e il suo nome regna ancora sulla terra che ha ingentilito. È feconda persino nelle rovine e nella nudità della morte. I suoi esempi la ricreano e aumenta di evo in evo. Coltivatela dunque, giacché se l'ignorate presto ignorerete la virtù stessa, di cui è il fiore». Di Vauvenargues si presentano per la prima volta in lingua italiana i Consigli a un giovane che con i Discorsi sulla gloria rivolti a un amico e il Discorso sui piaceri rivolto allo stesso compongono una sorta di galateo della grandezza a uso dei più giovani, da qui il nostro titolo: Dell'essere uomo. Lezioni di grandezza. Sono infatti opere che, assieme all'Elogio di Paul de Seytres, vengono composte proprio per quest'ultimo: il migliore e più sventurato compagno d'armi di Vauvenargues, morto di fatiche - appena diciottenne - durante la guerra di Boemia. In quanto affini tematicamente, si offrono anche alcuni frammenti presi dagli inediti Caratteri e dai Dialoghi dei morti che sono tra i testi vauvenarghiani più autobiografici. Il saggio di apertura - Vauvenargues come educatore di Marco Lanterna - ne evidenzia il maestoso isolamento e l'eccezionalità nella pur ricca tradizione della moralistica francese.
Consigli a un giovane. E altri scritti sull'essere uomo Vauvenargues Lanterna M. (Cur.) - Castelvecchi, 2019 - Etcetera
Di Vauvenargues - «tra i moralisti di Francia il più simile a un masso erratico» - si presentano per la prima volta in lingua italiana i Consigli a un giovane che coi Discorsi sulla gloria rivolti a un amico e il Discorso sui piaceri rivolto allo stesso compongono un manuel de civilité nel senso più alto e rarefatto. Qui Vauvenargues rinverdisce alla sua maniera un genere antico: quello dell'institutio, sorta di pedagogia magna per uomini magni. Meno pomposamente, queste operette sono un atto d'amicizia, un dono intellettuale, che della gioventù ha tutti i pregi e nessun difetto. Assieme all'Elogio di Paul de Seytres, vengono composte proprio per quest'ultimo: il grande e sventurato amico di Vauvenargues, morto di fatiche - appena diciottenne - durante la guerra di Boemia. In quanto affini tematicamente, si offrono anche alcuni scritti presi dagli inediti Caratteri e dai Dialoghi che sono tra i testi vauvenarghiani più autobiografici. Il saggio d'apertura di Marco Lanterna - per densità e stile un unicum nella bibliografia del moralista - ne coglie il maestoso isolamento nella pur ricca tradizione della moralistica francese.