Libri di Domenico Vecchioni
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Prossime uscite di Domenico Vecchioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia. Inganni e raggiri che hanno cambiato il mondo
Chi ha assassinato Rasputin? Vita, sesso e miracoli del «diavolo santo» Vecchioni Domenico - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2013 - Extravagantes
Chi era davvero Rasputin? Un demonio malefico (ingenuamente appoggiato dalla zarina) o un profeta inascoltato, i cui consigli avrebbero potuto evitare lutti e devastazioni? Un guaritore con poteri paranormali o un abile ipnotizzatore? Un uomo di Dio o un peccatore? E, soprattutto, a chi si deve attribuire il suo assassinio? Offrire delle risposte a tali domande è lo scopo del presente volume, in cui sono analizzate le ipotesi fino a oggi considerate veritiere, introducendo nel frattempo sulla scena - con un ruolo da protagonista - i servizi segreti inglesi. Nel far questo, l'opera ripercorre le oscure trame dei rapporti internazionali all'alba del primo conflitto mondiale, ponendo particolare attenzione alla crisi economica e politica che travolse la Russia all'inizio del Novecento e trasportando il lettore fin dentro le stanze del Palazzo degli Zar. Tale percorso si conclude con la morte del "diavolo santo", facendoci rivivere i drammatici istanti in cui cadde nella trappola ordita ai suoi danni e nei quali lottò disperatamente per la vita, al culmine di un "viaggio" iniziato nelle fredde terre siberiane e terminato a San Pietroburgo, nelle gelide acque della Neva.
Richard Sorge. La più grande spia del XX secolo Vecchioni Domenico - Greco E Greco, 2012 - Ingrandimenti
Richard Sorge nel 1933 crea a Tokyo un'efficientissima rete di spionaggio che per ben otto anni fornirà alla Centrale di Mosca notizie preziosissime. In particolare svela a Stalin, utilizzando la sua stupefacente penetrazione dell'Ambasciata del Terzo Reich, i due segreti più custoditi della Seconda guerra mondiale: la data dell'invasione tedesca dell'URSS e la decisione di Tokyo di non invadere l'Unione Sovietica, nonostante l'appartenenza del Giappone al Patto Tripartito. Sorge può vantarsi di aver salvato la "patria dei lavoratori". Ma il suo eccezionale contributo alla vittoria verrà riconosciuto a Mosca solo vent'anni dopo gli avvenimenti.