Libri di Michele Vellano
Bibliografia di Michele Vellano: tutti i libri in vendita online DIRITTO
Sicurezza e difesa comune dell'Unione Europea Vellano Michele Miglio Alberto - Cedam, 2022
Il presente volume affronta i molteplici aspetti istituzionali e operativi che contraddistinguono la Politica di Sicurezza e Difesa Comune (PSDC) con un linguaggio il più possibile chiaro e accessibile, in modo da restituire al lettore una visione organica e comprensibile di una materia oggettivamente complessa. A questo fine, i Curatori hanno chiamato a contribuire al volume esponenti particolarmente qualificati di diverse Università italiane e alti ufficiali delle Forze armate che hanno operato sul campo e che conoscono direttamente gli aspetti realizzativi delle missioni e delle operazioni militari. L'opera è suddivisa in tre parti. La prima ricostruisce la cornice istituzionale della PSDC, ne presenta le principali componenti materiali e ne indaga i rapporti con altri settori. Nella seconda vengono affrontati gli aspetti giuridici relativi alle missioni e alle operazioni militari dell'Unione europea, anche alla luce della collaborazione con la NATO e le Nazioni Unite. La terza raccoglie approfondimenti e casi-studio relativi di particolare interesse e attualità.
L'organo d'appello dell'OMC Vellano Michele - Jovene, 2001 - Memorie Del Dip. Scienze Giuridiche
L'organo d'appello dell'OMC - Jovene
La cooperazione regionale nell'Unione Europea Vellano Michele - Giappichelli, 2014
L'eterogeneità del quadro d'insieme dell'odierna cooperazione regionale in Europa e la cospicua prassi a disposizione (si contano, ormai, oltre duecento casi di collaborazione stabile transfrontaliera tra enti territoriali) consentono un'indagine sistematica, e allo stesso tempo critica, con l'obiettivo di mettere in luce le peculiarità dei differenti approcci utilizzati e i risultati fin qui conseguiti nell'ambito e al fuori dell'Unione europea, nonché del Consiglio d'Europa. L'avvio della fase di programmazione economica 2014-2020 dell'Unione europea e, più in generale, il progressivo consolidarsi di una tendenza, presente in quasi tutti gli Stati europei, favorevole a riconoscere maggiori spazi di autonomia agli enti territoriali nelle loro relazioni esterne rendono la ricerca particolarmente attuale, anche in una prospettiva in divenire, perché potenzialmente utile ad individuare soluzioni per contenere gli effetti della crisi economica degli ultimi anni e arginare il parallelo insorgere di risalenti nazionalismi (particolarmente avvertiti nelle zone di confine). La progressiva creazione di una rete di relazioni, saltuarie o stabili, tra enti territoriali, all'interno e in prossimità dell'Unione europea, può, infatti, dimostrarsi, nel medio e lungo termine, un formidabile strumento di integrazione e di buon vicinato, rispettivamente all'interno e all'esterno delle sue frontiere, con conseguenti vantaggi per i suoi cittadini.