Libri di Emiliano Ventura
Bibliografia di Emiliano Ventura: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Giordano Bruno. Tempo di non essere Ventura Emiliano - Aracne (Genzano Di Roma), 2021
Dedicato alla figura di Giordano Bruno e alle sue molteplici sfaccettature, il libro ne ricostruisce la parabola all'interno della vicenda agonistica tra filosofia e fede, mettendo in evidenza quale posizione abbia assunto nella dialettica originaria tra essere e divenire. L'autore riesce così a uscire dall'ambito della «metafora» per ricondurre Bruno su un piano epistemologico, delineando una serie di nuove categorie che consentono di valutare la sua opera al di là degli schemi interpretativi comunemente adottati. Vengono in tal modo decostruite le definizioni classiche che per lungo tempo lo hanno inquadrato nel ruolo dell'eretico, del martire del libero pensiero o del proto-scienziato e sostituite con le concezioni del ronin, del pharmakos e del katechon. È in questo transito dal noto all'originale che si situa l'argomentazione sviluppata dell'autore, che rimane nei contesti del cosmologico e del politico in cui si muove il filosofo nolano.
Giordano Bruno. La divina eresia. In appendice: La cabala del cavallo pegaseo Ventura Emiliano Bruno Giordano - Scienze E Lettere, 2009 - Collezione Storica
«Coloro i quali avranno la compiacenza di frenare la loro curiosità al testo capiranno che non si tratta affatto dell'ennesimo lavoro accademico, che spinge in modo rapace la propria indagine chiudendosi ostinatamente nella semantica filosofica, bensì uno scritto che sa coniugare diligentemente due aspetti centrali della vita di Bruno: il coraggio delle idee e la sofferenza di viverle sino in fondo». «L'autore distilla senza fretta la materia pensante del Nolano, consentendo alla figura di Bruno di affiorare con un'insolita chiave di lettura, arguta a mio avviso: la solitaria e straziante voglia di emergere... dettata dal proprio inestinguibile fuoco interiore! La sutura tra il Bruno che lotta con i mediocri (intoccabili) pensatori e il Bruno che sfida la morale più potente del suo tempo, costituisce l'anticamera alla delirante consapevolezza che l'astuzia di David non sarà sufficiente ad abbattere il gigante Golia». «Cercate, se potete, di assumere in piccole dosi e gradatamente la bellezza di questo saggio, poiché oso paragonarlo ad un potente oppiaceo che tenta in tutti i modi di spalancare gli occhi dell'uomo da una terribile rilassatezza che in ogni epoca ha imperversato sulle vite di tutti con il nome di dio». (Dalla prefazione di Carlo D'Urso)
Se questo è un corpo. Breve storia della modernità Ventura Emiliano - Prometheus, 2025 - Biblioteca Universitaria Italiana
«Filosofia e il corpo, oppure il corpus della filosofia? Il corpo è tutto. O quasi. E il quasi è ciò che resta dopo aver preso in considerazione il tutto. Pensiamo alla scena di un delitto. Il corpo è la prima evidenza del fatto commesso. Non si conosce nulla senza il corpo, né la vita né la morte... Al classico di Kantorowicz I due corpi del re sembra peraltro fare pendant l'altrettanto noto Crollo della mente bicamerale di Jaynes, che fa rivivere il dualismo cartesiano con un'interpretazione animistica della divisione del cervello in due emisferi. Anche nello studio fisico dei corpi persiste insomma un retaggio metafisico - in qualche caso persino alchemico: come per le Macchine anatomi che di Raimondo di Sangro. E alla fine della lettura, che nella sua intensità permette di incontrare autori come Artaud, Pasolini, Levi, Pastakas e molti altri, si ha l'impressione di dover ribaltare il rapporto fra corpo e coscienza, sovvertendo con un'anastrofe l'ordine logico usato correntemente per metterli in relazione. E la conclusione, per farla breve, potrebbe essere questa: non è la mente immersa nel corpo, ma è il corpo immerso nella mente». Dall'Introduzione di Francesco Tigani.