Libri di Matteo Vercelloni
Bibliografia di Matteo Vercelloni: tutti i libri in vendita online Arte e architettura del paesaggio
L'invenzione del giardino occidentale. Ediz. illustrata Vercelloni Matteo Vercelloni Virgilio Gallo Paola - Jaca Book, 2019 - Illustrati. Arte Mondo
L'idea del mondo come un giardino affidato alla responsabilità comune è la sfida che il presente volume lancia ai lettori, trasportandoli lungo un excursus storico che parte dalla lontana Mesopotamia e ripercorre l'epoca ellenistica, romana e medioevale, soffermandosi sulla svolta apportata dal Rinascimento italiano alla concezione del verde. Spazio di rappresentanza e di loisir, il giardino diventa ambito di studio scientifico, per assumere poi nella Francia d'Ancien Régime la dimensione di simbolo del potere, con gli esempi illustri di Versailles, Fontainebleau e delle Tuileries che si impongono come modelli alle altre corti europee. E il momento d'oro del formalismo francese, di cui in seguito si coglierà il limite fondamentale: quello, cioè, di separare il giardino dal paesaggio che lo circonda. Sarà quindi il paesaggismo di matrice inglese a riappropriarsi di una visione d'insieme, recuperando gli elementi artificiali e naturali che compongono il giardino, assimilando il gusto dell'antico e dell'esotico, e proponendo architetture apposite per gli spazi verdi. Una nuova stagione arriverà poi con l'urbanesimo ottocentesco, che ripenserà la forma del giardino sulla scala ridotta delle abitazioni suburbane, e su quella più ampia del parco aperto ai cittadini. Fondamentale, in tal senso, sarà l'apporto della realtà statunitense, dove la diversa proporzione degli spazi naturali e urbani farà sperimentare soluzioni inedite nella concezione del verde, poi rimodulate nell'Europa del Novecento. Per giungere infine al presente, con il superamento della separazione tra giardino e paesaggio, e la loro integrazione all'ambiente urbano, grazie all'intervento delle comunità degli abitanti e alla progettazione degli architetti paesaggisti e della comunità politica.
Il paradiso terrestre. Viaggio tra i manufatti del giardino dell'uomo. Nuova ediz. Vercelloni Matteo - Jaca Book, 2019 - Antropologia
La storia del giardino dell'uomo è scandita dal divenire del rapporto natura/cultura, che ha implicato diverse valutazioni del paesaggio vegetale e la realizzazione di manufatti ad esso relativi. Questo libro raccoglie e commenta i più significativi oggetti che hanno contribuito, per il loro valore figurativo e simbolico, a trasformare il paesaggio vegetale artificiale nel Paradiso Terrestre. Il materiale è stato organizzato dal punto di vista tipologico, tramite raggruppamenti di schede storico-critiche tra loro autonome. Guide alla consultazione sono offerte dagli indici per autori e per argomenti; le voci permettono una rapida lettura della narrazione dei loro significati simbolici e pratici. Il libro si offre così a una lettura aperta a diversi interessi e curiosità, volendo sottolineare che il «viaggio» intrapreso non è esaustivo ma in divenire, capace di accogillere nuovi contributi per ogni futuro giardino dell'uomo. L'opera si conclude con l'avventura culturale e industriale «Paradiso-terrestre» iniziata nel 1983 da Dino Gavina.
L'invenzione del giardino occidentale. Ediz. illustrata Vercelloni Matteo Vercelloni Virgilio Gallo Paola - Jaca Book, 2009 - Varie. Illustrati
Dalle lontane origini mesopotamiche alla rinnovata coscienza attuale della necessità di pensare il mondo come un giardino affidato alla responsabilità di tutti, si svolge l'avventura di pensiero e di vita sociale che questo libro presenta. Attraverso il giardino ellenistico e romano e poi quello medievale, il lettore è condotto all'innovazione del giardino rinascimentale italiano. Questo, pur continuando l'immagine medievale di hortus conclusus, costituisce una svolta quanto a disegno e tecnica di realizzazione e diviene un modello da imitare in tutta Europa. Spazio di rappresentanza e di loisir, è anche luogo di studio e di sperimentazione scientifica. Il percorso del libro si conclude nei nostri anni, quando va in frantumi la separazione tra giardino e paesaggio e il giardino penetra nella città in modi finora impensati, come la trasformazione di viadotti abbandonati in giardini pensili, la creazione spontanea di verde urbano in spazi di risulta e la trasformazione di pareti di grandi edifici urbani in muri vegetali. Oggetto di grandi sperimentazioni, il tema del giardino si presenta oggi in tutti i livelli e gli ambiti della vita sociale come riflessione e invenzione del modo di rapportarsi con la natura, teso tra la progettazione della comunità degli abitanti e l'autorappresentazione degli architetti paesaggisti e della comunità politica.