Libri di Luigi Vergallo
Bibliografia di Luigi Vergallo: tutti i libri in vendita online Italia Settentrionale
Controriforma preventiva. Assolombarda e Centrosinistra a Milano (1960-1967) Vergallo Luigi - Unicopli, 2012 - Archivio Del Lavoro
Con l'apertura degli anni Sessanta, l'esordio del centrosinistra nelle giunte di diverse città e successivamente al governo nazionale ha modificato i rapporti di forza nella società italiana e soprattutto aspettative e progettualità dei vari ceti sociali. Il volume prende in esame le trasformazioni dell'economia e le scelte di politica economica, dalle prime importanti riforme fino alla crisi del 1964 e poi dalla parziale tregua del 1965 fino alle nuove scosse a ridosso della contestazione. Le vicende della giunta milanese e il loro impatto sul tessuto sociale si intrecciano con l'aspro conflitto tra industriali e operai e le prese di posizione della più importante e autorevole associazione imprenditoriale locale, l'Assolombarda, la quale, in seguito alla stretta creditizia del 1963 e alla recessione, passa nei confronti del centrosinistra da una radicale contrapposizione, dai connotati fortemente ideologici e paradossalmente "classisti", a un atteggiamento interlocutorio più articolato. Un importante contributo alla conoscenza dei rapporti fra politica, rappresentanze imprenditoriali e classi lavoratrici in un momento cruciale della storia milanese e nazionale.
Muffa dalle città. Criminalità e polizia a Marsiglia e Milano (1900-1967) Vergallo Luigi - Milieu, 2016 - Il Cattivo Esempio
"Muffa della città" richiama un vecchio articolo del "Corriere d'informazione" di Milano, ed è con questa metafora che Luigi Vergallo definisce e descrive quell'impasto vischioso rappresentato dai piccoli criminali, dagli accattoni, da tutte quelle figure devianti che per molti decenni hanno popolato le città europee e i loro bassifondi. Nel contesto di una puntuale ricostruzione storica basata su numerose fonti d'archivio reperite in diverse città italiane, francesi, inglesi e americane, l'autore ripercorre i casi di Milano e Marsiglia - e dei loro quartieri di "malavita" - senza soffocare la carica narrativa naturalmente presente nei documenti che ha utilizzato (relazioni di polizia, verbali d'interrogatorio, esposti redatti dalla cittadinanza, articoli di giornale e così via...). A partire dall'inizio del secolo e fino alla Contestazione, Vergallo ricostruisce le relazioni fra le forze dell'ordine, la popolazione e la piccola criminalità; analizza tre tipologie di reato - ritenute trasformative e periodizzanti dal punto di vista della criminalità - come la tratta delle bianche, le rapine a mano armata e il traffico degli stupefacenti; spiega il ruolo determinante svolto dai confidenti e dai delatori, alla cui presenza si deve l'esito positivo di buona parte delle inchieste di polizia di successo. Una ricostruzione rigorosa e al contempo avvincente che si spinge fino al momento in cui le organizzazioni criminali vere e proprie riuscirono a imporre, non senza conflitti, un monopolio di fatto su tutta una serie di traffici, relegando la "muffa della città" negli interstizi delle attività criminali.
La città che sa cambiare. Indagine su economia e società a Milano Vergallo Luigi - Guerini E Associati, 2012
Il cambiamento è una sfida sempre attuale per Milano: solo ridefinendo continuamente se stessa, attraverso le grandi trasformazioni economiche, è riuscita a mantenere un ruolo preminente e a elaborare in una dimensione propositiva il conflitto sociale nei momenti di crisi. Tale approccio ha riguardato sia le grandi correnti di pensiero del Novecento (socialista, cattolica e comunista), che hanno trovato espressione nelle giunte milanesi, sia le molteplici Iacee della società civile, anche nelle loro componenti più radicali. Le diverse posizioni, pure quelle molto lontane tra loro, hanno spesso dato l'impressione di voler convergere verso un obiettivo comune, che potesse diventare fattore condiviso di miglioramento sociale. Accanto al rinnovamento produttivo, continua a Milano ad agire un ricco tessuto di welfare cittadino, fatto di tante iniziative dedite alla solidarietà e alla sussidiarietà; non opere puramente assistenziali, ma che affrontano i nuovi bisogni di casa, lavoro, reddito, studio, salute, con strumenti innovativi e che disegnano nuovi mercati. Grazie a una capacità inclusiva, la città sa esprimere livelli di intervento pubblico e privato senza simili in Italia per capillarità e per qualità della prestazione. A questo proposito, sono state raccolte le storie di tre enti: l'Opera San Francesco per i poveri, La Cordata, Incontro e Presenza.