Libri di Emilio Vergani
Bibliografia di Emilio Vergani: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Progettare. Dialoghi intorno a una pratica generativa Vergani Emilio - Navarra Editore, 2016 - Officine
Un libro di teoria critica intorno alla pratica della progettazione intesa a tutto campo: dalla progettazione sociale, a quella urbanistica, a quella degli oggetti. Quindi un lavoro "saggistico", ma scritto in forma dialogica. I dialoghi introducono la differenza tra progettazione e progettualità, articolano le dialettiche del progettare, riprendono il pensiero creativo di Munari, analizzano le forme inferenziali dando molto risalto all'abduzione (Peirce) come sistema di pensiero aderente alla progettazione. Si articola una critica alla tecnica della progettazione laddove si separa dalla cornice di senso e si riprende il concetto di mondo-della-vita precategoriale di Husserl. "È un testo che contribuisce ad allargare e approfondire molte delle questioni che chiunque abbia a che fare con gli umani non può disconoscere, ovverosia il senso delle azioni, la semantica della vita quotidiana, le emozioni che tanta parte hanno nelle nostre scelte. Non è l'homo economicus con le sue scelte razionali che viene disegnato qui ma, invece, è proposta un'idea di umanità che ha voglia di pensare il futuro con entusiasmo, fantasia e innovazione" (dalla Prefazione di Andrea Volterrani).
Costruire visioni. Fare il mondo come dovrebbe essere Vergani Emilio - Exòrma, 2012 - Perimetrie
Costruire visioni. Fare il mondo come dovrebbe essere - Exòrma
Bisogni sospetti. Saggio di critica sociale Vergani Emilio - Maggioli Editore, 2010 - Sociale & Sanità
Come possiamo riconoscere i veri bisogni della persona? E come si formano i modi di pensare i bisogni sociali che ci riguardano? E dove si formano questi modi di pensare? Che ruolo giocano in questo processo le professioni e i servizi? E quali vie possiamo seguire per non impiegare ripetutamente metodi di ricerca oramai logori? Il presente volume affronta il tema dei bisogni sociali in una prospettiva critica tesa, in primo luogo, a decostruire le categorie con cui abitualmente le politiche e i servizi pensano ai bisogni. E poi, a fare chiarezza, a esplorare, a rintracciare metodi per emendare le pratiche in uso dal conformismo e dalla sbrigatività, con cui, troppo spesso, viene trattato il tema davvero fondativo dei bisogni sociali. Non si tratta quindi di una 'mappatura' dei nuovi bisogni, quanto di una riflessione critica che liberi nuovi spazi di progettazione e di intervento sociale e politico.