Libri di Luigi Veronelli
Bibliografia di Luigi Veronelli: tutti i libri in vendita online Bevande alcoliche
Prossime uscite di Luigi Veronelli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898911509 Lipomo, 1945. L'arrivo dei tedeschi raccontato da un bambino testimone di momenti tragici
Bianco, rosso e Veronelli. Manuale per enodissidenti e gastroribelli II° Veronelli Luigi Echaurren Pablo - Stampa Alternativa, 2005 - Eretica Speciale
Sosteneva Luigi Veronelli che il vino è il canto d'amore della terra verso il cielo e i vini non si dividono in buoni e cattivi, ma tra quelli che danno gioia oppure no. Fu lui a scoprire e segnalare vini e cibi, e adesso il vino è diventato come il prezzemolo che entra dappertutto, nelle televisioni, nei giornali, nei ristoranti, passando per super e iper-mercati. Se ne parla molto a sproposito, per esibizionismo, per stupire, per fare affari e speculazioni. Veronelli, con la complicità di Pablo Echaurren, settimana dopo settimana dalle pagine della rivista "Carta" - ha parlato di vino e di cibo per divertirsi, per provocare, per scoprire, per segnalare. Le pagine di quel dialogo sono qui raccolte fino all'ultima prima della sua scomparsa.
Cocktails Veronelli Luigi - Fabbri, 2000 - Grandi Manuali
Cocktails - Fabbri
Ode al vino e all'anarchia Veronelli Luigi - Elèuthera, 2026 - Senza Collana
Gaudente, dotto, curioso, Luigi Veronelli è uno dei pilastri della cultura materiale italiana. Alla costante ricerca di un piacere autentico e raffinato, ma mai elitario, il suo irriverente edonismo libertario, lungi dall'essere fine a sé stesso, è indissolubilmente legato alla dimensione socio-culturale. Sono infatti i prodotti della «nuda terra» a essere il medium culturale grazie al quale è possibile comprendere un territorio, la sua storia, le pratiche e credenze che lo abitano e le relazioni sociali che ne scaturiscono. Ed è il vino il medium per eccellenza attraverso il quale Veronelli costruisce per oltre mezzo secolo il suo discorso critico, che si concretizza nelle battaglie a tutto campo contro l'agro-industria, condotte a fianco di chi davvero lavora la terra, i suoi amici «vignaiuoli», e di quei «giovani estremi» chiamati a sovvertire il mondo per salvarlo. Un percorso unico, all'insegna di un'anarchia rivendicata nelle cose, che Veronelli traccia con un linguaggio peculiare fatto di studiati arcaismi, neologismi fortunati e voli pindarici che però riconducono sempre a «camminare la terra». Prefazione di Simonetta Lorigliola.