Libri di Lino Verrina Gabriele
Bibliografia di Lino Verrina Gabriele: tutti i libri in vendita online Struttura e processi politici
La democrazia costituzionale e i suoi nemici. Populismo e democrazia digitale Verrina Gabriele Lino - Aracne (Genzano Di Roma), 2021
La bellezza della nostra Costituzione si esprime nella corrispondenza tra diritto e storia, tra politica ed etica: è lo specchio dell'Italia e la classe politica dovrebbe essere l'immagine che vi si rispecchia per realizzare un'autentica democrazia. I Padri Costituenti privilegiarono la democrazia delegata a scapito di quella diretta, consentita in pochi casi. I due valori della libertà e dell'eguaglianza, che si richiamano l'uno con l'altro nel pensiero politico e nella storia, sono la colonna e il fondamento della democrazia costituzionale e ben possono esprimersi con "libertà e giustizia". La democrazia per preservarsi dalla degenerazione autoritaria deve evitare che i valori personali scompaiano e che vengano annullate le persone nella massa informe. Il tempo dell'oblio dei valori evidenzia ciò che è nascosto nell'inconscio sociale: è l'ultimo rifugio del nazionalismo e del sovranismo. La democrazia è manipolata e dominata da sistemi digitali non controllati. Dominati dalla tecnologia, non ci accorgiamo che stiamo diminuendo le facoltà cognitive e le riflessioni logiche. L'informazione non viene trasformata in padronanza conoscitiva. Siamo entrati nell'età dell'ignoranza, mentre i poteri economici transnazionali e l'avanzare del globalismo favoriscono l'identità dei più forti, incuranti del bene comune. Prefazione di Giannino Piana.
Crepuscolare riforma costituzionale e crisi della democrazia Verrina Gabriele Lino - Aracne, 2016
L'autore intende dimostrare, senza infingimenti e senza ambagi, che la riforma costituzionale è crepuscolare, e cioè incerta, scolorita ed equivoca. Essa prefigura un premierato assoluto, voluto dal Presidente del Consiglio in carica, alla ricerca di "poteri forti", con un Parlamento sottomesso del Governo. E i princìpi di eguaglianza e divisione dei poteri? E la democrazia, il costituzionalismo liberale e il valore della Resistenza da cui è nata la nostra Costituzione? Sono considerati storia dei tempi passati. È una vera decadenza morale, è un tradimento della Costituzione, direbbero i padri costituenti! È il regno dell'assurdo in cui l'etica e la creatività non hanno il benché minimo spazio. E l'umiltà socratica? È uno sbiadito ricordo del grande filosofo! Alla decadenza morale si aggiunge la decostituzionalizzazione dei fondamentali principi costituzionali con la truffa del tempo del silenzio, che genera mostri per il popolo sovrano.