Libri di Francesco Vietti
Bibliografia di Francesco Vietti: tutti i libri in vendita online Viaggi e vacanze
Albania. Con espansione online Vietti Francesco Gjata Benko - Feltrinelli, 2023 - Morellini
Partite alla scoperta del ricco patrimonio culturale e artistico dell'Albania, delle sue montagne incontaminate e delle spiagge del suo litorale, tra le più belle del Mediterraneo. Questa guida d'autore abbraccia tutte le principali località del Paese, dalla capitale Tirana alle città-museo di Berati e Gjirokastra, dalle Alpi del Nord alla Riviera meridionale. Vicina, ospitale e capace di sorprendere: l'Albania sa incuriosire i viaggiatori grazie alle ricche tradizioni delle comunità locali e accogliere chi sogna vacanze all'insegna dello svago e del relax. Consigli da insider; Approfondimenti; Enogastronomia Inserto sulle spiagge; Indirizzi utili geolocalizzati Contenuti video; Playlist; Aggiornamenti digitali. Feltrinelli Morellini è la guida ideale per respirare l'autentica atmosfera dei luoghi e scoprire le bellezze più nascoste che solo una guida locale vi svelerebbe. Lasciatevi ispirare dagli itinerari e dai consigli pratici degli autori, abitanti o originari del posto, per creare il vostro percorso. Grazie al glossario e alle frasi utili, alle cartine a colori e ai link digitali, la vostra meta non avrà segreti. E con i contenuti online costantemente aggiornati di Extended Book, il viaggio non finisce mai. Per non essere solo turisti, ma veri viaggiatori.
Tristi Mediterranei Vietti Francesco - Eris, 2026 - Non Guide Di Viaggio
Negli ultimi 25 anni, Francesco Vietti ha attraversato il Mediterraneo in ogni direzione, come turista, guida, antropologo. Molte volte ha viaggiato seguendo a ritroso le rotte della migrazione, dalle coste dell'Albania a quelle del Mar Nero. Dove inizia il Mediterraneo? Dove finisce? Forse la domanda è mal posta. Per prima cosa dovremmo pensare al plurale. Mediterranei, quanti sono? Dove si estendono? E noi cosa ci facciamo qui sulle sponde di questo mare? Il Mediterraneo andrebbe pensato come un fitto reticolo di rotte che collegano punti di partenza, arrivo e transito dei viaggi per mare. Chi si muove lungo quelle rotte? Merci, idee. In passato, esploratori, pellegrini, mercanti, missionari, schiavi, eserciti. Oggi, soprattutto, turisti e migranti. I turisti, che godono dei benefici della globalizzazione e della libertà di movimento; i migranti, che a causa delle diseguaglianze prodotte dalla globalizzazione sono costretti a mettersi in viaggio, e che spesso finiscono per essere bloccati alle frontiere. Tutti parlano di loro, decidono per loro cos'è giusto e cos'è sbagliato, cos'è lecito e cos'è illegale. Qualche volta, su una spiaggia del Mediterraneo, finiscono per apparire sfocati sullo sfondo di un selfie di turisti sorridenti. Non possono rappresentare se stessi; devono essere rappresentati. Chi ha il potere di vedere, chi viene visto. Il potere dello sguardo. «Refugees welcome», «basta immigrati», «incrementiamo l'industria turistica», «stop overtourism»: slogan contrapposti che confondono la realtà, implicano conflitti e dimenticano le persone. Un viaggio tra luoghi del Mediterraneo dove le vite di turisti e migranti si sfiorano, due forme di viaggio così diverse difficili da pensare insieme.