Libri di Cur Vigano
Bibliografia di Cur Vigano: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Riforme rivoluzione risorgimento Viganò M. (Cur.) - Mursia, 2008 -
Dalla fine del Settecento alla metà dell'Ottocento, la Svizzera italiana assicurò asilo a molti patrioti, sostenitori degli ideali della Rivoluzione francese e poi del Risorgimento italiano. La relativa libertà di stampa garantita nel Paese, la posizione geografica, favorevole al collegamento fra l'Italia e i Paesi d'oltralpe, l'interesse economico di alcune tipografie, l'Elvetica, la Agnelli, la Veladini, la Vanelli, poi Ruggia, la Bianchi, la Tipografia della Svizzera Italiana e la Fioratti, fecero di queste terre della Confederazione elvetica il centro di produzione di libri e opuscoli che diffusero clandestinamente in Italia le tesi riformiste e libertarie, al riparo dalla censura di molti Stati della penisola. Per la prima volta questi testi difficilmente reperibili sono raccolti in un'antologia che contribuisce alla riscoperta delle pagine meno note dei grandi protagonisti del fervore intellettuale di quegli anni, dall'età dei Lumi all'Unità d'Italia: Cattaneo, Mazzini, Gioberti, Balbo, d'Azeglio, Cantù, Simonde de Sismondi, Rossi, De Boni, Ferrari. Accanto a loro, i ticinesi che intendono aprire il Paese ai tempi nuovi, Pioda, Franscini, Battaglini, e i loro antagonisti.
Desiderio di Roma. Pellegrinaggi giubilari e trasporto ferroviario tra media e cultura visuale Viganò D. E. (Cur.) Della Maggiore G. (Cur.) - Il Mulino, 2025 - Fondazione Memorie Audiovisive Del Cattolicesimo
Come hanno influito il trasporto ferroviario e la comunicazione di massa sul modo di intendere e interpretare l'evento dei giubilei da parte del papato? E come è cambiato di conseguenza l'approccio dei fedeli al pellegrinaggio verso Roma e alle modalità concrete di vivere e pensare l'Anno Santo? Frutto di un progetto di ricerca che ha promosso una mappatura delle fonti fotografiche e audiovisive sul rapporto tra il trasporto ferroviario e i giubilei ordinari e straordinari della Chiesa cattolica, il volume rilegge la storia degli eventi giubilari otto-novecenteschi attraverso un'inedita prospettiva d'analisi, che chiama in causa l'intreccio tra i mezzi di trasporto su rotaia e i mezzi di comunicazione di massa. Il tema viene sviscerato da studiosi di ambiti disciplinari diversi che ne mettono in luce le implicazioni storiografiche, mediologiche, semiotiche e sociologiche sullo sfondo della più ampia questione del rapporto tra la Chiesa cattolica e la modernità.