Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
I numeri sono buonissimi Viganò Valeria - Tetra, 2022
Una settimana dopo la rottura con Sean, l'"omuncolo" che le ha segnato la vita in maniera irreversibile, la protagonista riceve una sua lettera: poche righe in inglese che esprimono un laconico commiato. Cosa si può affermare davanti a tanto distacco? Non c'è speranza che possa spingerla a rispondere. La missiva, non concedendo mezzi termini e nessun dialogo, innesca in lei una reazione priva di ogni realistico confronto, dai contorni nebulosi, in cui le parole lasciano progressivamente spazio ai numeri. D'ora in poi a guidarla saranno proprio i numeri, mobili e immobili, per mettere ordine al caos che abita la sua mente. "I numeri sono buonissimi" fotografa con mirabile precisione la realtà psichica di una donna ossessionata, consegnandoci un'istantanea che ha i tratti di una creazione visionaria altamente letteraria.
La Scomparsa dell'alfabeto Viganò Valeria - Nottetempo, 2009 - Narrativa
"Voglio che tu raccolga una storia," Nona assume il tono grave di un ordine, "vorrei raccontartela come uno dei miei romanzi, perché di scriverla davvero non sono più capace". Eccentrica, sarcastica, la protagonista della "Scomparsa dell'alfabeto" è una donna anziana che vive negli interstizi dell'età, in una giovinezza dello spirito che ha accompagnato la sua intera vita, ma anche un essere umano che sta per perdere la memoria. Chi ascolta la storia per esserne unico testimone è un vecchio amico psicanalista, abbandonato dalla moglie, che vive la sua professione nella solitudine. Le parole che si diranno riguardano l'amore perfetto di Nona per la dottoressa Merkel. Una passione travolgente tra due donne ma anche una relazione pericolosa tra una paziente e la sua psicanalista, piena di rabbia e di pietà. Nella "Scomparsa dell'alfabeto" Valerla Viganò racconta di quel che sopravvive quando si scopre che l'orizzonte dei sentimenti non è più infinito e l'esistenza è il segno di quel che passa e di quel che rimane.
L'ora preferita della sera Viganò Valeria - Feltrinelli, 1995 - I Narratori
Otto racconti ispirati da altrettanti brani musicali di cantautori italiani degli ultimi trent'anni. Una nota canzone di Guccini è diventata una lunga lettera a un'amica davanti a una tazza di tè, un'altra di Fossati una festa con incontro di ex fidanzata e cocomeri annegati nel gin, in un'aria di Battiato si ritrova un terrorista latitante in India...