Libri di Massimo Viglione
Bibliografia di Massimo Viglione: tutti i libri in vendita online Religione e fede
Habemus papam? Papa eretico, rinuncia, sede vacante. L'insegnamento del passato e il dibattito dopo l'11 febbraio 2013 Viglione Massimo - Maniero Del Mirto, 2024 - Il Muro Di Cinta
Vari studiosi hanno ipotizzato l'invalidità della elezione di Francesco o la sua caduta in eresia conclamata e pervicace. Ma il cuore del dibattito odierno rimane la discussa e confusionaria rinuncia di Benedetto XVI, con il contorno dei tanti suoi ambigui comportamenti tenuti a seguito della Declaratio dell'11 febbraio 2013. Al punto che, fin da subito, vi fu chi denunciò l'invalidità della rinuncia stessa e, di conseguenza, dell'elezione del suo successore. L'autore di questo studio ci fornisce la ricostruzione del dibattito fra ecclesiastici, teologi, canonisti, esperti e studiosi che si sono espressi in materia, ricomponendo il mosaico come nessuno ha mai fatto finora, condizione indispensabile per la comprensione piena della questione stessa. Come necessario aiuto e precondizione, l'autore ha anzitutto posto attenzione al dibattito teologico e storico plurisecolare sulla questione del papa eretico, per poi trattare anche alcune problematiche a latere di fondamentale attualità. Infine, Massimo Viglione esprime il suo giudizio sull'intera questione, fornendo un aiuto concreto alla comprensione della unica vera Magna Quæstio: l'azione della Rivoluzione nella Chiesa.
L'idea di crociata di santa Caterina da Siena Viglione Massimo - Cnr Edizioni, 2007
L'idea di crociata di santa Caterina da Siena - CNR Edizioni
Libera Chiesa in libero Stato? Il Risorgimento e i cattolici: uno scontro epocale Viglione Massimo - Città Nuova, 2005 - I Volti Della Storia
Nella consapevolezza che si tratta di un evento "nodale" della nostra storia, il Risorgimento e le conseguenze che tale evento ha esercitato sulla storia nazionale del XX secolo sono oggetto di una rinnovata attenzione da parte della storiografia contemporanea. In questo contesto lo studio di Massimo Viglione prende in esame un aspetto specifico ma fondamentale del processo unitario: la mancata creazione di una nuova identità nazionale, il fallimento del famoso motto: "Fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani".