Libri di Cur Vignola
Bibliografia di Cur Vignola: tutti i libri in vendita online Rock e pop
70 Sanremo. Storia fotografica del festival della canzone italiana. Ediz. a colori Vignola J. (Cur.) - Rai Libri, 2020 -
«Sanremo non è solo un concorso canoro, ma anche uno spettacolo in sé, con tutto ciò che si porta dietro. Mi ha sempre affascinato che se ne parlasse già diversi mesi prima del suo inizio, che coinvolgesse tutto il settore dell'intrattenimento e non solo quello più squisitamente musicale. Che nella quiete invernale di una città di mare della provincia per pochi giorni si aprissero le porte di questo italianissimo Moulin Rouge, un caleidoscopio di musica, parole, televisione, fiori, abiti, gossip, polemiche, e chi più ne ha più ne metta, uno spettacolo che ritirando la sua marea era in ogni caso destinato a lasciar sopravvivere soltanto le canzoni. Perché in fondo, ammettiamolo, al netto della magnifica giostra, da sempre e per sempre, a Sanremo, sono le canzoni le uniche vere protagoniste.» (Dalla prefazione di Amadeus). Con le testimonianze di Renzo Arbore, Pippo Baudo, Vincenzo Mollica e Vasco Rossi.
Su la testa! 1994-2004, dieci anni di rock italiano Vignola J. (Cur.) - Arcana, 2005 - Arcana Musica
Il volume analizza l'ascesa della musica italiana dell'ultimo decennio dai circuiti alternativi agli stadi, dai locali underground alle classifiche. Il testo segue i generi, i fattori e gli eventi, attraverso testimonianze degli artisti, degli addetti ai lavori e di eventuali fans d'eccezione. A partire dagli anni Ottanta, con il passaggio dall'uso dell'inglese all'italiano, si forma una scena rock nostrana, con le sue band guida e le sue etichette indipendenti. Il libro contiene introduzioni d'autore scritte da testimonial o illustri appassionati, discografia dettagliata e mappe musico-geografiche.
Lucio Dalla. Ediz. illustrata Vignola J. (Cur.) Carmignani D. (Cur.) - Gargoyle, 2012
La morte è solo l'inizio del secondo tempo. Un secondo tempo arrivato all'improvviso e troppo presto per chi aveva ancora molto da dire in versi, musica e parole. Lontano dal configurarsi come un lavoro agiografico, quello di John Vignola e Diego Carmignani, curatori del volume, vuole essere il primo tentativo di fornire una collocazione critica a uno dei più geniali e bizzarri artisti italiani del Novecento. L'intento non è quello di riuscire nell'impossibile - ovvero mettere ordine nel mare magnum di una vita intensa e dai risvolti molteplici come è stata quella di Dalla - piuttosto di aprire qualche finestra sulla sua musica e sulle sue traiettorie. Un percorso armoniosamente curioso, fatto di illuminazioni, che ha lambito generi differenti - dal jazz e il beat degli esordi, al canto libero di tutto il ventennio Sessanta-Settanta, passando per la canzone d'autore, il melodramma e gli album umanisti della fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, fino al musical - mescolando alto e basso. Dalla ha realizzato un compendio fra ciò che è stata la canzone in Italia negli ultimi cinquant'anni e l'impalcatura che si andava costruendo, ai margini delle scene ufficiali, per sovvertirla. Il libro, introdotto da una prefazione di Aldo Cazzullo, si conclude con la testimonianza dei Marta sui Tubi, ultimo gruppo con cui Dalla ha collaborato e inciso un pezzo, "Cromatica".