Libri di Jacopo Vignola
Bibliografia di Jacopo Vignola: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Trascendenze immanenti. Da Kant a Marcuse Vignola Jacopo - Orthotes, 2018 - Germanica
Il volume centra l'attenzione sul sapere filosofico inteso come capacità di superare le pre-stabilite categorie della realtà e del pensiero evitando la dipendenza da un piano che non sia quello concreto-immanente da cui si schiudono le molteplici prospettive di lettura fornite. È infatti solo interpretando la trascendenza come azione del trascendere, del superare, che diventa possibile, per la filosofia, riscattare la verità che le è propria. Dal giudizio estetico kantiano alla «sensibilità radicale» di Marcuse, passando per l'orizzonte energetico del pensiero di Stirner e l'eterno-differire di Nietzsche, l'autore scorge uno spazio problematico comune, in grado di creare connessioni e ponti comunicativi spesso trascurati dalla storiografia tradizionale. In tal senso, sfuggendo ad ogni forma di riduzionismo o di tecnicismo accademico, l'andare-oltre della filosofia rivela il suo incomparabile fascino e la sua sempre più urgente necessità.
Sulla propria pelle. La questione trascendentale tra Kant e Deleuze Vignola Jacopo Vignola Paolo - Aracne, 2012 - Trópos Profili
Per mostrare l'incessante rimando dalla tensione politica all'attenzione filosofica che anima il pensiero di Deleuze, abbiamo deciso di immergerlo nel grande mare del trascendentale kantiano. Perché Kant? Nella visione deleuziana della storia della filosofia, fatta di alleati e di nemici, Kant occupa un ruolo anfibio, erede e prosecutore di gran parte degli elementi contro cui Deleuze dirige le sue critiche ma, al tempo stesso, avversario da cui imparare molto e da cui partire, o meglio fuggire, per costruire un altro pensiero trascendentale. Si tratta di quello che Deleuze definisce "empirismo trascendentale", la cui comprensione offre l'opportunità di cogliere gli esiti al tempo stesso teoretici e politici della "filosofia della differenza". Prefazione di Ignazio Semino.
Tracce visive. La questione dell'immagine in Jacques Derrida Vignola Jacopo - Aracne (Genzano Di Roma), 2024 - Il Bosco Sacro
Jacques Derrida non si è mai definito un "teorico dell'immagine", eppure, da un'attenta riflessione sulla sua traiettoria filosofica, emerge come, già dagli anni Settanta in poi, la différance non abbia smesso di lavorare al cuore stesso del visibile, smontandone le strutture logocentriche costruite dalla tradizione occidentale. Dalla pittura al cinema, dalla fotografia all'archivio, passando per l'architettura e le arti performative, in questo volume ci si interroga sulla possibilità di sviluppare un concetto scritturale di immagine avente nell'operatività pre-semantica e pre-intenzionale della «traccia» il suo motore principale. Se è vero che - come ricorda lo stesso Derrida - la decostruzione non si limita a paradigmi logico-discorsivi, quali implicazioni potrebbe avere una sua modulazione sul terreno dell'esperienza visiva?