Libri di Denise Vincenti
Bibliografia di Denise Vincenti: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Abitudine e follia. Studi di storia della filosofia e della psicologia Vincenti Denise - Mimesis, 2019 - Il Corpo E L'anima
Il dibattito sui temi dell'abitudine e della follia ha attraversato l'intero arco del pensiero filosofico e psicologico. Nonostante la loro apparente marginalità o appartenenza ad ambiti di discussione specifici e specialistici, abitudine e follia rappresentano a ben vedere due categorie dalle svariate implicazioni teoriche. Ponendosi, infatti, all'incontro di più prospettive d'indagine, esse hanno avuto la capacità di favorire l'interazione tra sapere medico, psichiatrico e psicologico, ma soprattutto di sollecitare lo sguardo filosofico e condurlo a una revisione dei propri presupposti. La natura stessa di questi fenomeni, d'altronde, richiede la collaborazione di competenze tra loro eterogenee, giacché entrambi si situano in una zona di confine e incontro, dove il fisico si unisce allo psichico e il pensiero entra in relazione con l'organico. Passando attraverso vari autori e dottrine - soprattutto appartenenti alla riflessione francese ottocentesca -, questo testo intende presentare differenti letture sui concetti di abitudine e follia, mostrandone il ruolo nello sviluppo del pensiero filosofico e psicologico.
La spontaneità malata. Fisiologia, patologia e alienazione mentale nel pensiero di Félix Ravaisson Vincenti Denise - Edizioni Ets, 2019 - Mefisto
È possibile una "spontaneità malata"? È possibile, ovvero, pensare la malattia come una dinamica in continuità con il procedere spontaneo e armonico della natura? Félix Ravaisson, nel corso della sua produzione, sviluppata lungo il XIX secolo e situata tra filosofia, scienza medica e psicologia, ha cercato di rispondere a simili questioni. Attraverso un'analisi incentrata dapprima sul problema dell'abitudine, intesa come legge di regolazione del normale e del patologico nel corpo, poi sulla follia - in stretto rapporto con le ricerche neurologiche e psichiatriche di metà Ottocento -, Ravaisson è arrivato a tracciare un'immagine della malattia a metà tra disordine organico e disfunzionalità psichica.