Libri di narrativa a fumetti
Storie raccontate attraverso il linguaggio del fumetto
Lucio Battisti?! Non sono mica io! Vinci Tonio - Feltrinelli, 2025 - Feltrinelli Comics
Lucio Battisti resta sempre lassù, in cima alla vetta. Un punto fermo, unico e ineguagliabile. Eppure, come ogni mito, è oggetto di continue riletture e scoperte. Ispirandosi ai racconti di personaggi dello spettacolo che hanno condiviso un tratto di strada con lui - da Mario Tessuto a Pasquale Panella, da Mara Maionchi ad Adriano Pappalardo - Tonio Vinci, con la maniacale dedizione di un vero fan, riesce a svelarci non il musicista, ma la persona, nel suo carattere e nella sua umanità. E lo fa componendo un mosaico di aneddoti quotidiani, perché è anche nel racconto minuto che si svela il grande artista: star inarrivabile e amico devoto, cultore della canzone napoletana e giocatore di ping pong, giovanissimo suonatore d'orchestra e mancato travet in una ditta di ascensori. Sfuggendo ai canoni delle biografie, quest'opera caleidoscopica mostra un volto inedito di Lucio Battisti... nascondendolo. Il viso del cantautore resta in ombra, quasi a esaudire un suo desiderio: non essere notato, passare inosservato, sottrarsi. Del resto, come diceva spesso quando non voleva farsi riconoscere: "Lucio Battisti?! Non sono mica io!". Genio e riservatezza. Un ritratto di Battisti dove, grazie al fumetto, anche l'ombra di cui l'artista era avvolto si accende di una luce nuova e rivelatrice.
Rossetto Vinci Tonio - Astromica, 2023 - Astromica
Rossetto racconta in maniera ironica, cinica e grottesca di una tragedia umana: la violenza sulle donne. Lo fa attraverso Filippo, un uomo misantropo e antipatico che odia tutti e soprattutto le donne. Le tratta male, le considera inferiori e non perde occasione per allearsi col suo capo. Una mattina si sveglia ed è una donna, cominciano degli eventi grotteschi che gli fanno subire quello che, quando era un uomo, era lui stesso a fare alle donne, ha uno stipendio inferiore (da donna) ed ascolta i discorsi assurdi e sessisti degli uomini. Lo vediamo in questo ruolo di donna non solo sull'aspetto sociale ma anche sulla difficoltà fisica, ha le mestruazioni, fa la ceretta e sogna addirittura di essere incinta. Rossetto tratta di un tema, purtroppo, sempre attuale, lo fa in modo originale, con ironia, sincerità, senza buonismi, cercando comunque di arrivare al cuore del tema della violenza sulle donne.
Documents men. Donne e uomini che salvarono la storia e fecero la Resistenza Vinci Tonio - Momo Edizioni, 2026 - Estranei
Durante la seconda guerra mondiale, a Torino, l'Archivio di Stato diventò un rifugio, ma non per chi voleva nascondersi. Era un rifugio per la coscienza. Mentre la città si piegava sotto i bombardamenti, un gruppo di impiegati e archivisti, donne e uomini, giovani e non, decise di restare. Non per eroismo nel senso classico del termine, ma per fedeltà a qualcosa di invisibile: l'idea che il passato, se cancellato, ci condanna all'oblio. Non avevano armi. Avevano penne, registri, casse, scatole, inventari. Avevano la consapevolezza che conservare documenti, atti, testimonianze non era solo burocrazia: era un atto politico, umano, necessario.