Libri di Paolo Vincieri
Bibliografia di Paolo Vincieri: tutti i libri in vendita online Etica e filosofia morale
Momenti di vita etica Vincieri Paolo - Il Nuovo Melangolo, 2015 - Opuscula
Cammini, sentieri, verso dove? Non si sa. Che dire poi dell'essenza dell'uomo in ambito etico? Pare non sia più né definibile né auspicabile. Sarà allora possibile parlare ancora di identità personale, o invece persino l'io, come dicono, va declinato al plurale? Sono tematiche, centrali nel dibattito contemporaneo, discusse in questo libro: lo scopo è di mostrare che tali ambiti richiedono distinzioni. Sono nozioni che vanno riconsiderate secondo la sensibilità del tempo, ma sempre con spirito critico. Con i "superamenti" ci vuole molta cautela e prudenza, anche perché la condizione umana, assai fragile, si arricchisce di significati, ma non muta. Il nuovo e l'antico non sono così lontani. Tre saggi compongono questo libro. Il primo affronta la nozione di cammino in un confronto tra la posizione di Hegel e quella di Heidegger. Nel secondo, sulla vita etica, viene in questione il tema dell'essenza umana, con principale riferimento ad Aristotele. Infine il terzo, sull'identità personale, è affrontato attraverso un esame del pensiero di Agostino, Machiavelli, Montaigne, Locke, Schopenhauer e Nietzsche.
Sul fondamento della morale Vincieri Paolo - Dupress, 2012 - Filosofia
"Ragionevoli e geometri quanto i francesi", gli italiani sono allora consapevoli della crisi, dell'inconsistenza della morale tradizionale, senza disporre dell'antidoto di una forte identità civile moderna: sono i più grandi "filosofi pratici", perché conoscono il disincanto del cosmo (la "cognizione della vanità d'ogni cosa", vera "somma di tutta la filosofia") senza l'alternativa edificante, ricostruttiva e circolare, dello Stato. Di qui il cinismo, il riso, la mancanza di un senso di appartenenza collettivo e nazionale [...]. Insomma: non mancanza di ragione, difetto di rappresentazione. Ipertrofia della ratio, carenza di mito, di narrazione comune: è la diagnosi leopardiana dei nostri mali nazionali. Dalla Prefazione di Riccardo Caporali.