Libri di Cur Visioli
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Wart Arslan e lo studio dell'arte tra metodo e ricerca Visioli M. (Cur.) - Officina Libraria, 2019 - Saggi In Officina
Nel 1942 Wart Arslan (1899-1968) divenne il primo docente ordinario di Storia dell'arte dell'Università di Pavia. Qui avviò pionieristiche indagini sul patrimonio storico-artistico locale e più in generale lombardo, mettendo a frutto, sul campo e nella didattica, il metodo di ricognizione, osservazione e catalogazione appreso a Roma, alla scuola di Adolfo Venturi, e maturato poi negli anni. L'infaticabile impegno di Arslan individuò vistose lacune negli studi sull'arte lombarda, in particolare sull'architettura altomedievale e medievale e sull'architettura e le arti figurative del Settecento nella loro particolare declinazione locale (che fu lui a chiamare «barocchetto lombardo»). Intorno a questi temi Arslan promosse a Pavia convegni internazionali, aprendo a un confronto ampio le novità emerse dalle ricerche locali. All'esplorazione del territorio, all'identificazione di maestranze artistiche fino ad allora ignorate e alla lettura stilistica delle opere egli avviò i suoi allievi, e la ricerca italiana ed europea.
La biografia d'artista tra arte e letteratura. Seminari di letteratura umanistica Visioli M. (Cur.) - Edizioni Santa Caterina, 2015 - Biblioteca Del Collegio Santa Caterina
La biografia degli artisti appartiene sia al campo degli studi letterari, sia a quello della storia e della storia dell'arte in particolare. Il volume raccoglie gli atti di due seminari svolti presso il collegio Santa Caterina da Siena di Pavia, rispettivamente nell'aprile 2012 e nel dicembre 2013; pensati come momento di approfondimento delle lezioni del corso universitario di Letteratura artistica, i seminari si sono rivelati occasione di incontro e confronto tra storici dell'arte e storici della letteratura. La prima parte del volume si concentra su alcune delle tappe fondamentali del percorso che vede definirsi ed evolversi tra Quattro e Settecento il genere, con particolare attenzione allo snodo rappresentato dalle Vite di Giorgio Vasari. La seconda si focalizza su una biografia esemplare, quella di Michelangelo, dalle prime raccolte di notizie da parte dei contemporanei fino all'Ottocento, quando la biografia del genio diventa oggetto sia di indagini filologiche e di ricostruzioni storico-documentarie sia di quelle interpretazioni "romantiche" che ancora condizionano l'approccio al grande maestro.